Presso la sala Fallara di Gioia Tauro, con notevole successo, ieri ha avuto inizio il “Festival del Mediterraneo” che durerà fino al 24 gennaio. Il Rotary Club di Gioia Tauro, con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, del Comune di GioiaTauro, dell’Autorità Portuale GioiaTauro, dell’Università Mediterranea, dell’Associazione Epressioni d’Arte, intende proiettarsi idealmente assieme alla collettività nel Mediterraneo, crocevia di molteplici civiltà millenarie, attraverso i percorsi dell’immaginario, per celebrare l’arte nel dialogo.
Dopo il taglio del nastro ieri i numerosi visitatori hanno ammirato l’esposizione delle opere di 12 artisti molto apprezzati, provenienti da diversi regioni, curata con estrema eleganzadal comitato organizzatore (avv. Domenico Infantino e avv. Vincenzo Barca) assieme allo storico dell’arte Franco Luzza, Direttore artistico dell’evento, per permettere al visitatore di godere al meglio la bellezza dei dipinti, secondo i criteri museali.
Con il suo intervento il presidente del Rotary Club di Gioia Tauro avv. Manuela Strangi ha rimarcato il forte desiderio di realizzare un evento culturale quale il festival a beneficio della collettività, di ampio respiro. A seguire è intervenuto il Sindaco di Gioia Tauro avv. Simona Scarcella, la quale ha manifestato il suo apprezzamento per un evento di spessore che proietta naturalmente la cittadina del porto al centro del Mediterraneo, recuperando la propensione al dialogo e allo scambio tra i popoli. A seguire è intervenuto il Consigliere regionale Domenico Giannetta il quale ha sottolineato l’importanza della kermesse per una narrazione della Calabria idonea a dimostrare le sue immense risorse.
La manifestazione è poi entrata nel vivo con la presentazione del festival e degli artisti coinvolti da parte del Prof. Franco Luzza, dell’avv. Domenico Infantino e dell’avv. Vincenzo Barca, i quali hanno proposto la condivisione di un’interpretazione del Mediterraneo non come semplice spazio geografico, ma come luogo simbolico dell’incontro, della luce, della memoria e del sogno. Il tema “Percorsi nell’immaginario dell’arte” diventa così un invito a esplorare il Mediterraneo come fonte inesauribile di ispirazione e dialogo.Attraverso il colore, la materia, la forma e la poesia, il Festival celebra la pluralità delle culturemediterranee, e l’energia vitale che unisce le sue sponde e la forza poetica dell’immaginazione.Ideato per valorizzare la straordinaria ricchezza culturale e artistica del Mare Nostrum, da sempre crocevia di civiltà, linguaggi e visioni, il Festival propone un viaggio sensoriale e intellettuale tra dialoghi e conferenze, espressioni dell’arte visiva, performativa, letteraria e cinematografica, capaci di tradurre in memorie e visioni mediterranee l’esperienza umana.
L’illustrazione è stata brillantemente moderata dal giornalista Maurizio Bonanno. Nel corso della manifestazione è stato anche proiettato l’emozionante video “Le Ali del Mediterraneo” realizzato dal regista Emiliano Chillico.
Nel corso della serata, per suggellare il dialogo tra le diverse forme d’arte, vi è stata l’emozionante ed impeccabile esecuzione di intermezzi musicali della maestra Grazia Barillà (violino) e della maestra Giada Principato (pianoforte) del conservatorio statale “P.I. Tchaikovsky”. Infine, la D.ssa Cettina Nicolosi (Direttore d’orchestra), ha puntualizzato il meraviglioso arricchimento che deriva dal dialogo tra le diverse forme d’arte (musica, pittura, poesia, cinema).
L’obiettivo è promuovere il dialogo e offrire esperienze che uniscano l’arte a ogni forma dilinguaggio espressivo, attraverso mostre, incontri e conferenze in grado di stimolare una riflessione viva sul significato e sul ruolo della cultura nel mondo contemporaneo al servizio dell’uomo.
Domenica 11 gennaio è prevista una conferenza sul grande Caravaggio (“la luce come linguaggio”) tenuta dal Prof. Franco Luzza.
Il 17 gennaio si dialogherà sul genio di Vincent Van Gogh (“il colore dell’emozione”)attraverso la relazione dell’avv. Domenico Infantino.
Il 23 gennaio vi sarà la conversazione con il Vescovo S.E. Mons. G. Alberti (“l’arte sacra nel Mediterraneo”). Sabato 24 gennaio si chiuderà con la Settima Arte (“immagini in movimento”) con l’evento a cura dell’avv. Vincenzo Barca, del regista Emiliano Chillico e dell’attrice Annalisa Insardà.
Gli artisti protagonisti della esposizione sono i seguenti: Cesare Pinotti, Greta Gurizzan, Mario Salvo, Piergiorgio Dessì, Giuliana Marchi, Rocco Schifano, Elena Maria Cuzzupoli, Cosimo Di Dio, Francesca Gallone, Cosimo Roma, Simonetta Pantalloni, Carmela Mafrica.
Gioia Tauro inaugura il “Festival del Mediterraneo”: arte, dialogo e identità nel cuore della città
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