Ore 11.15 Si conclude la manifestazione.
Ore 11:00 Interviene il sindaco di Gioia Tauro chiedendo le dimissioni di Rosanna Squillacioti. “La Regione deve rivedere le decisioni prese. Troppe irregolarità. Abbiamo votato Scopelliti perché cambiasse la sanità calabrese, non è campanilismo, e non si può ignorare la delibera dei sindaci del 2007 che aveva votato a favore dell’ospedale unico”.
“Oggi qualcuno sta perdendo la possibilità di farsi vedere in maniera diversa da quello che è realmente – ha detto invece Rocco Sciartone, consigliere provinciale – Non ha sostenuto insieme a noi la causa dell’ospedale, anzi, è addirittura a andato nelle scuole a chiedere ai presidi di non partecipare alla manifestazione. Il posto letto è un diritto. Se sta male un sottosegretario lo soccorrono con l’elicottero, ma tutti gli altri come fanno? Gioia Tauro non può soccombere, lo fa già con il depuratore, l’incerenitore, adesso quella dell’ospedale doveva essere un’opera compensativa”.
Diversi i riferimenti senza mai nominarlo al consigliere provinciale Raffaele D’Agostino.
“Mi dispiace constatare l’assenza di politici locali che in tempi di campagna elettorale promettevano di cambiare le cose”, ha detto Annamaria Stanganelli, consigliere di opposizione.
Ore 10:50 Parla il vicesindaco Jacopo Rizzo:” È una battaglia senza colore politico, lottiamo per l’ospedale unico della Piana che deve essere il vero obiettivo. Ci sono interessi che non sono quelli della comunità”.
Ore 10:45 Ilcorteo è tornato in piazza.
Ore 10:20 Il corteo attraversa le vie della città passando dalla Statale 18 e risalendo da via Corrado Alvaro per tornare al punto di partenza, dove si terranno i vari interventi.
Diverse associazioni partecipano alla manifestazione: l’associazione Pensionati, il nuovo Coordinamento donne della Piana, Kairos, Adic, Gioia 3.0, e le società di mutuo soccorso.
Ore 10:00 Il corteo è partito da Piazza dell’Incontro in direzione dell’ospedale.
9:35 Il corteo sta per iniziare. Molti i ragazzi delle scuole in piazza.
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