GIOIA TAURO – Hanno incrociato le braccia alle otto di questa mattina e non riprenderanno fino a domani mattina. I lavoratori dell’inceneritore di Gioia Tauro hanno deciso di attuare 24 ore di sciopero per chiedere garanzie certe sul loro futuro. Il 23 novembre scadrà infatti l’affidamento temporaneo di Ecologia Oggi e con l’affidamento scadranno anche i contratti di tutti i lavoratori che a meno di un mese da quella data non hanno idea di quale sarà il loro destino.
Hanno sollecitato in diverse occasioni l’assessore regionale all’Ambiente per conoscere i piani della Regione sui rifiuti e in particolare sull’impianto di Gioia Tauro e sui suoi dipendenti. Ma per ora nessun piano dettagliato è stato presentato, anche se domani dovrebbe esserci un incontro, organizzato da Ecologia oggi. Davanti ai cancelli dell’inceneritore oltre ai dipendenti in sciopero c’erano i sindacalisti della Cgil e della Cisl.
Nel pomeriggio ha espresso solidarietà ai lavoratori il consigliere provinciale Rocco Sciarrone. «Come rappresentante della comunità che mi ha eletto – ha scritto il consigliere gioiese – e in qualità di Consigliere Provinciale non ho esitato a dare il mio sostegno, partecipando attivamente alla manifestazione. Poche ma importantissime le richieste avanzate, riassumibili in due punti fondamentali: La messa in sicurezza dell’impianto e maggiore chiarezza rispetto al prossimo futuro, dal momento che la scadenza del contratto con Ecologia Oggi è ormai imminente. Domani, presso i locali della Regione Calabria a Catanzaro, – prosegue Sciarrone – si terrà un incontro tra le parti interessate. Sono certo che l’on. Pugliano, in qualità di Assessore all’Ambiente, riuscirà, grazie alle grandi doti dimostrate nel mondo politico-amministrativo, a trovare un punto di incontro che garantirà l’immediata ripartenza, a pieno regime, del termovalorizzatore, ma soprattutto la tranquillità dell’occupazione ai tanti padri di famiglia coinvolti in questa vicenda».
«E’ bene – ha scritto ancora – che tutti i soggetti interessati, a partire dai vari Sindacati, intraprendano una strategia comune per venir fuori da questa situazione di stallo che si protrae ormai da troppo tempo. E alle sigle sindacali intendo rivolgere i miei ringraziamenti per il continuo interesse che in tutto questo lasso di tempo hanno dimostrato a tutela dei lavoratori».
Sciarrone si è inoltre impegnato a incontrare l’assessore regionale: «Nei prossimi giorni – ha concluso – chiederò all’on. Pugliano un incontro per poter capire meglio come si intende agire per ottenere nel più breve tempo possibile risultati soddisfacenti anche in merito alla funzionalità dell’impianto e, quindi, nello smaltimento dei rifiuti. Un andamento regolare dell’attività di combustione dei rifiuti garantirebbe la possibilità di rivedere i cigli delle strade dei nostri Comuni in condizioni normali, e non sovraffollate di spazzatura».





