Prosegue il periodo nero dell’Istituto Severi. All’interno della scuola gioiese la notte tra mercoledì e giovedì sono stati rubati 20 pc portatili per un valore di circa 10 mila euro.
I computer erano stati consegnati alla scuola mercoledì e sarebbero dovuti servire per ovviare all’assenza temporanea dei laboratori, dovuta alla carenza di aule.
Le videocamere di sicurezza hanno immortalato le sagome dei ladri intorno alle 2,20 di notte. I malviventi hanno forzato il mobile dove erano custoditi i laptop e prima di fuggire con la refurtiva hanno distrutto anche i distributori automatici di snack e bibite per rubare l’incasso.
L’episodio è stato denunciato ai carabinieri della Compagnia di Gioia che, sotto la guida di Gabriele Lombardo, hanno avviato le indagini. È probabile che i ladri abbiano avuto contatti con persone che frequentano l’istituto e che sapevano dell’arrivo dei nuovi computer.
«Sono costernato – ha detto il preside Giuseppe Gelardi – erano delle apparecchiature all’avanguardia. Le avevamo acquistate per ridurre i disagi dei nostri alunni e allestire dei laboratori mobili». La stessa notte i ladri sono entrati anche all’interno della scuola elementare don Milani. In quel caso hanno rubato solo l’incasso di un distributore automatico e sull’accaduto indaga la polizia.
«Siamo davvero amareggiati nell’apprendere la consumazione di atti deplorevoli che impongono una risposta risoluta. – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Pedà – Il nostro augurio è che i responsabili vengano presto consegnati alla giustizia, anche alla luce del fatto che sono indegnamente colpite una scuola simbolo di crescita culturale e caposaldo della formazione dei nostri ragazzi come il Severi e una scuola elementare, la don Milani, dove i nostri bambini iniziano a formarsi culturalmente e civicamente».




