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Gioia: La pioggia non blocca la manifestazione contro la nave dei veleni

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manifestazione okGIOIA TAURO – Nonostante la pioggia battente questa mattina circa trecento persone hanno partecipato alla manifestazione pubblica contro l’arrivo della navi con le armi siriane all’interno del Porto di Gioia Tauro.

Alla protesta, organizzata dal movimento socialpopolare del consigliere provinciale Rocco Sciarrone, hanno aderito numerose associazioni territoriali.

centorrino sciarrone raffaA causa della pioggia tutti i partecipanti si sono riuniti sotto la galleria del centro.

Il primo a prendere la parola è stato il presidente della Provincia Raffa che dopo aver ribadito la netta contrarietà all’operazione ha chiuso il suo intervento dicendo: «Non si può mortificare in questo modo il territorio».

«Siamo stanchi, abbiamo il diritto di vivere, sono troppe le persone che si ammalano nella Piana di Gioia Tauro – ha detto con rabbia e commozione Carmela Centorrino, fondatrice del gruppo La Piana ci ci mette la faccia – Dobbiamo protestare per difendere la nostra terra e la nostra gente».

Rocco SciarroneNel corso degli interventi è stata sottolineata l’assenza dei sindaci di Gioia e San Ferdinando, anche se alla manifestazione era presente l’assessore gioiese Carmelo Riotto che però ha deciso di non prendere la parola.

Il vicepresidente del consiglio comunale di Gioia Tauro Angelo Guerrisi e tutti i rappresentanti delle associazioni hanno ribadito con forza il loro no rivendicando la sovranità dei cittadini.

La manifestazione si è chiusa con l’intervento di Rocco Sciarrone che ha detto di aver chiesto al presidente Eroi di tenere a Gioia Tauro il consiglio provinciale con all’ordine del giorno la questione della nave proveniente dalla Siria. Il leader del movimento socialpopolare ha attaccato il sindaco Bellofiore per la sua assenza alla manifestazione. «Noi invece – ha detto Sciarrone – saremo presenti a tutte le manifestazioni contro questo vergognoso sopruso. I sindaci in assemblea si sono detti contrari, ora devono chiudere il porto».

Il consigliere provinciale ha attaccato il Partito democratico e il Nuovo Centro destra. «Letta – ha continuato Sciarrone – non ha avvisato i tre sindaci del suo stesso partito mentre il presidente Scopelliti ha barattato l’arrivo della nave con la promessa della Zona economica speciale. Faremo di tutto – ha concluso – per evitare che le navi arrivino a Gioia, non sappiamo cosa trasportano e non abbiamo alcun tipo di garanzia. Dimostreremo di non essere il solito popolo di pecoroni e se necessario arriveremo fino a Roma».
Lucio Rodinò