GIOIA TAURO – Ancora musica sui binari della Stazione. Prende così forma il cartellone di “Quarto Binario”, una incoraggiante iniziativa che ha lo scopo di allargare l’asfittico orizzonte culturale e musicale di Gioia Tauro.
Le note che stavolta sono uscite dal locale/ritrovo gestito da Francesco “Ciccio” Cardone, hanno colorato la rigida serata dicembrina per addolcirne perfino la temperatura.
Il pubblico intervenuto ha decretato il successo di questa formula mai tentata prima in Italia, condividendo la qualità delle proposte musicali, e il desiderio di far rivivere luoghi della memoria ritenuti – a torto – inaccessibili.
Un filo giallo oro ha unito le interpretazioni di Mas quenada, Killing me soflty, Shewill be loved, Fragile, alle spiagge calde di Ipanema e di Copacabana, ai ritmi rubati ai grandi fondatori della Bossa Nova (onda nuova) come Antonio Carlos Jobim eVinicius De Morares.
Cua Bossa, la band di Vibo Valentia formata da Noemi La Rocca alla voce solista, Peppe Ovetta al basso, Ciccio Portaro alla batteria e Pino Greco al piano ha stupito i presenti per la rivisitazione di brani conservati nella nostra memoria: Sting, U2, Maroon 5 – giusto per fare qualche nome –sono stati riesaminaticon eleganza e tecnica… e con la giusta dose di “saudade” brasiliana.
A loro, il merito di aver portato una ventata di ritmi decisamente accattivanti ed insoliti a queste latitudini, a Francesco Cardone – ideatore del progetto “Quarto Binario” – il pregio di essere riuscire a far “vibrare” i binari con sonorità sempre diverse ed appassionanti.
Appuntamento al prossimo 30 dicembre con la band Mr.Mustard e le sue trame di coinvolgente rock psichedelico.
Pino Romeo




