GIOIA TAURO (26 AGOSTO 2011) – Un centinaio di autovetture carbonizzate e due Vigili del fuoco ricoverati in ospedale. E’ questo il bilancio del devastante incendio scoppiato ieri, intorno alle 16.00, all’interno del deposito giudiziario sito sulla Strada Provinciale 1 (ex Statale 111).
Le fiamme, spente solo nel tardo pomeriggio, si sono sviluppate, inizialmente, nell’area contigua al parcheggio composta da arbusti di vario tipo e successivamente le stesse hanno invaso il perimetro contenente le vetture in custodia. Le cause che hanno dato origine al rogo sono ancora sconosciute anche se il titolare dell’azienda, Antonio Timpani, di 55 anni, ha escluso la pista dolosa.
Gli investigatori stanno effettuando le indagini sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distretto di Palmi, i quali, constatata l’entità dell’incendio, hanno chiesto rinforzi ai colleghi di Polistena e di Gioia Tauro. Sette autocisterne e venti uomini in tutto.
Due pompieri che tentavano di contrastare le fiamme da diverse ore, hanno accusato dei malori dovuti all’elevata temperatura e all’esalazioni prodotte dall’incendio. Trasportati al Pronto soccorso del nosocomio di Gioia Tauro, hanno ricevuto le cure dei medici.
Il proprietario del deposito, Antonio Timpani, ci ha riferito che attualmente tutta l’area adibita alla permanenza delle vetture è sotto sequestro per motivi legati all’inquinamento ambientale provocato dalle automobili, alcune in giacenza da più di 25 anni, che contaminerebbero il terreno sul quale sono parcheggiate. A tal proposito, Timpani, ha poi aggiunto: «Dovrebbero venire a prendere le vetture e portarle alla demolizione per evitare danni all’ambiente».
Alessandro Tripodi





