Si è svolta stamattina davanti alla scalinata di palazzo Baldari la celebrazione del 4 novembre, in occasione della giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, festeggiata ogni anno in tutta Italia.
Dalle 10 gli alunni delle scuole gioiesi si sono radunati nel piazzale di sala Fallara, per partecipare al tradizionale rito dell’alza bandiera con il canto dell’inno nazionale.
La consegna della corona di alloro alla statua del milite ignoto davanti palazzo sant’Ippolito è stato il cuore della celebrazione, accompagnata dal minuto di silenzio in memoria delle vittime di guerra.
Un momento di preghiera curato dal parroco del Duomo, don Antonio Scordo insieme a Don Giovani Battista Tillieci, ha coinvolto i bambini presenti che, dopo la benedizione impartita, hanno partecipato alla giornata commemorativa con poesie, canti e letture di temi preparati a scuola.
Presenti le autorità civili e militari della città, le associazioni cittadine insieme al sindaco Giuseppe Pedà.
“Il 4 novembre – ha detto il primo cittadino – è la testimonianza esplicita del legame solido e sinergico tra il paese e la sua componente militare, fatta di uomini e donne che oggi prestano servizio motivati da ideali di fedeltà e senso del dovere. Siamo qui oggi a ricordare questo giorno perché – ha concluso- un solo valore ci deve contraddistinguere, il valore della legalità e dell’unità nazionale”.




