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Gioia: il gruppo pro quartieri chiede il ritiro delle deleghe a Toscano

Secondo Raco e Cammareri l'assessore avrebbe dovuto dimettersi prima di rilasciare le dichiarazioni sulla giunta

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“A nostro parere, l’unico atto di coraggio è stato quello di infangare, screditare e delegittimare l’Amministrazione che lo ha accettato”. Così in un comunicato stampa i consiglieri comunali della lista Pro quartieri, Giuseppe Cammareri e Gessica Raco, hanno commentato l’uscita dell’assessore alla Cultura del comune di Gioia Tauro, Francesco Toscano che aveva parlato di “lacune evidenti” nell’azione amministrativa e aveva chiesto maggiore autonomia degli assessori rispetto al sindaco.

La nota della lista Pro quartieri, diffusa questa mattina, arriva a 24 ore di distanza dalle dichiarazioni di Toscano. Nel pomeriggio di ieri molti consiglieri di maggioranza si sono incontrati per discutere della situazione. Il sindaco Pedà ha scelto di non rilasciare dichiarazioni sulla questione; il gruppo di Insieme per Gioia ed il consigliere Zagarella hanno ammesso che Toscano ha posto problemi concreti mentre gli altri hanno bocciato senza mezzi termini la scelta dell’assessore alla Cultura.

Il gruppo Pro quartieri ha chiesto al sindaco di revocare le deleghe a Toscano: “Le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dall’Assessore Toscano ci lasciano sbalorditi e amareggiati. – hanno dichiarato Cammareri e Raco – E’ stato l’ennesimo atto di delegittimazione del ruolo dei consiglieri comunali, degli assessori e del sindaco stesso, che più di un anno fa, proprio in Toscano ha riposto la massima fiducia”.

“A nostro avviso – prosegue la nota – con queste dichiarazioni, Toscano ha soltanto cercato di mascherare la propria incapacità nel ricoprire il ruolo politico per il quale è stato investito. In particolare, in qualità di Assessore con deleghe a “Rapporti con il Consiglio Comunale – Rapporti con la Provincia – Rapporti con la Regione – Rapporti con la Città Metropolitana – Rapporti con l’Unione Europea – Porto”, ha fallito in ogni singola delega che gli è stata concessa, portando di fatto l’Amministrazione Comunale ad un sostanziale isolamento rispetto ad ogni altro Ente”.

“Per quel poco di esperienza politica maturata finora, – affermano ancora Cammareri e Raco – non troviamo alcuna logica secondo la quale un assessore esterno, senza alcun appoggio politico né rappresentanti in consiglio, abbia il coraggio di chiedere un rimpasto di giunta con le motivazioni da lui presentate, e se anche le ragioni espresse fossero vere, avrebbe fatto bene, a dimettersi procedendo successivamente a rilasciare dichiarazioni che spiegassero le reali motivazioni della scelta fatta. Ma poiché, a nostro parere, l’unico atto di coraggio è stato quello di infangare, screditare e delegittimare l’Amministrazione che lo ha accettato, per tutte le motivazioni – concludono i due consiglieri di maggioranza – sopra descritte, e venendo soprattutto meno il rapporto di fiducia tra le parti, così come si evince dalle pesanti dichiarazioni rilasciate, prendiamo atto della disponibilità dell’Assessore Toscano a farsi da parte, chiedendone al Sindaco l’immediata ed irrevocabile sfiducia nei suoi confronti”.