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Gioia: bagarre durante la riunione dei capigruppo

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GIOIA TAURO – Nervi tesi e clima infuocato alla conferenza dei capigruppo che si è svolta ieri nella sala consiliare del Comune di Gioia Tauro.

La riunione, convocata in previsione di un consiglio comunale richiesto dalla minoranza per discutere delle condizioni dello stadio polivalente, è stata presieduta dal vicepresidente Angelo Guerrisi per l’assenza del presidente Domenico Cento.

All’avvio, Guerrisi ha chiesto che uscissero dalla sala il vicesindaco Rizzo e il consigliere Longobucco. «Li ho fatti allontanare – ha spiegato – perchè non erano tra i convocati».

Questa decisione ha fatto scaldare gli animi e sono volate parole grosse, mentre i due esponenti di maggioranza uscivano dall’aula.

A quel punto Gianni Laurendi (unico esponente della maggioranza presente) ha chiesto il rinvio della riunione, per l’assenza del sindaco colpito da un lutto familiare, ma Guerrisi si è opposto e ha fatto mettere ai voti la proposta.

Dalbis si è astenutoa, Zagarella e Guerrisi hanno votato contro mentre Ranieri e Laurendi si sono espressi a favore.

Il rinvio non è passato e la conferenza dei capigruppo ha fissato la data del consiglio per il 31 agosto alle 17 e 30 e in seconda seduta il 3 settembre, sempre nel pomeriggio.

«Volevano rimandare la conferenza – ha detto Guerrisi – per attendere il ritorno del presidente Cento. La riunione era fissata per le 17, si è svolta alle 19 su richiesta della maggioranza che poi ha chiesto un ulteriore rinvio».

E’ molto probabile che la riunione non sortisca effetti sul piano pratico anche se lascerà diversi strascichi polemici. Cento infatti sembra intenzionato a riconvocare la conferenza dei capigruppo e a non convocare il consiglio comunale nei giorni indicati nel verbale della conferenza di ieri.

«Mi auguro – ha dichiarato Guerrisi – che il comsiglio comunale si faccia nella data indicata nella riunione, per il bene della città e per le aspettative degli sportivi gioiesi. Temo – ha aggiunto – che la maggioranza guidata dal sindaco Bellofiore, che all’insediamento del suo mandato ha baciato la sciarpa della Gioiese, squadra che in realtà non ama, non si presenterà in consiglio. Spero che questo mio presentimento venga smentito e che venga in aula con tutti gli assessori compreso il neonominato».

Lucio Rodinò