mercoledì, 25 Febbraio, 2026
11.7 C
Palmi
Home Cronaca Fp Cgil: “La Città Metropolitana acceleri su progressioni, pagamenti arretrati e regolamenti”

Fp Cgil: “La Città Metropolitana acceleri su progressioni, pagamenti arretrati e regolamenti”

0
19

Accelerare sulla procedura delle progressioni verticali in deroga, procedere al pagamento delle spettanze previste dalle performance, dei differenziali stipendiali e delle indennità contrattuali delle annualità precedenti, procedere all’approvazione del regolamento interno per gli incentivi alle funzioni tecniche, avviare la fase sperimentale per l’applicazione dell’orario di lavoro europeo”. La Fp Cgil della Città Metropolitana chiede che si proceda in maniera spedita sugli istituti contrattuali da lungo tempo ancora sospesi. “Non convince il diniego immotivato del nullaosta per la mobilità in uscita per consentire la partecipazione a bandi di mobilità pubblicati da altri Enti o Ministeri. Così come l’auspicio sulla vicenda dei Tirocinanti Inclusione Sociale è che tutti i lavoratori che stanno svolgendo il tirocinio presso la Città Metropolitana possano essere stabilizzati. Desta inoltre perplessità l’aumento esagerato del personale di staff, ex articolo 90, deciso dal nuovo vertice politico dell’Ente, che con l’ultima rimodulazione del Piao, che oltre a prevedere una lunga serie di procedure di mobilità, ha portato addirittura a 36 unità la dotazione degli uffici di supporto all’organo politico, superando addirittura la percentuale del 10% rispetto alla popolazione complessiva dei dipendenti dell’Ente. Un rapporto che difficilmente si rintraccia in altri Enti pubblici italiani ed europei” 

“Se in questi anni l’Ente metropolitano si è rivelato virtuoso nei confronti del proprio personale, grazie alla proficua interlocuzione con le Rsu, l’auspicio è che si continui su questa scia, procedendo velocemente alla chiusura delle operazioni necessarie per le progressioni in deroga indette lo scorso anno, sul pagamento delle spettanze arretrate, sull’approvazione dei regolamenti per gli incentivi e sull’avvio del nuovo modello orario, da introdurre sperimentalmente su base volontaria”. 

“Da sempre la Fp Cgil ha tenuto un atteggiamento di grande responsabilità nei confronti di un Ente come la Città Metropolitana che in questi anni ha affrontato un complesso percorso di transizione dalla vecchia Provincia, peraltro senza il necessario clima di correttezza istituzionale che ad oggi non ha ancora conseguito il conferimento delle funzioni dalla Regione previsto dalla legge. Ma l’auspicio – scrivono le Rsu – è che la politica continui ad assumere fino in fondo le proprie responsabilità, proseguendo sul percorso già tracciato e muovendosi in continuità con l’indirizzo politico di mandato rispetto agli obiettivi legati al settore del personale. Se come sull’assurda vicenda del trasferimento delle funzioni da parte della Regione si richiede correttezza istituzionale e rispetto delle regole agli altri Enti, lo stesso atteggiamento deve essere rivolto nei confronti del proprio personale. Così ci aspettiamo che le procedure sulle progressioni, da mesi ormai inspiegabilmente silenti, siano presto portate a termine in maniera tempestiva. Così come riteniamo doveroso che tutte le spettanze dovute dagli istituti contrattuali siano erogate già nei primi mesi del 2026, prima che le procedure concorsuali, già avviate la scorsa estate, entrino nel vivo e prima che l’Ente sia interessato dalla tornata elettorale delle Amministrative, che rischierebbe di rallentare ulteriormente una procedura già in netto ritardo”.