Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del consigliere comunale di minoranza Simone Marafioti, che interviene sulla fotografia circolata nelle ultime ore e che ritrarrebbe il sindaco Roy Biasi all’interno di un seggio elettorale. Nel testo, il consigliere solleva dubbi sulla correttezza della scena immortalata e richiama l’attenzione sulle possibili implicazioni istituzionali e normative, chiedendo chiarimenti ufficiali e trasparenza a tutela dell’immagine della città di Taurianova.
In relazione a una fotografia circolata pubblicamente nelle ultime ore, che ritrarrebbe il Sindaco Roy Biasi all’interno di un seggio elettorale nell’atto di inserire la scheda nell’urna, si ritiene non rinviabile un chiarimento ufficiale.
Nell’immagine in questione si distinguerebbe, sul fronte dell’urna, un manifesto recante la scritta “SÌ”, affisso in modo visibile — dettaglio che, se confermato, configurerebbe un fatto di estrema gravità sotto il profilo istituzionale. Un elemento che, anche per le modalità con cui risulta applicato, contribuisce a restituire un’immagine complessiva difficilmente compatibile con il rigore e la neutralità che dovrebbero caratterizzare un luogo come il seggio elettorale.
La natura anomala della scena impone tuttavia prudenza: si dirà che l’immagine sia stata alterata, decontestualizzata o oggetto di manipolazione. Ciò, tuttavia, non giustifica l’atto, per nulla.

Resta il fatto che, qualora quanto rappresentato trovasse riscontro nella realtà, ci troveremmo di fronte a una duplice criticità. Da un lato, il possibile contrasto con norme fondamentali del nostro ordinamento, che tutelano la libertà e la segretezza del voto (art. 48 della Costituzione) e vietano espressamente qualsiasi forma di propaganda all’interno dei seggi elettorali (D.P.R. n. 361/1957, D.P.R. n. 570/1960, Legge n. 352/1970). Dall’altro lato, un danno evidente all’immagine istituzionale.
Ciò che preoccupa, inoltre, è la ricaduta che una vicenda di questo tipo rischia di avere sull’intera comunità. Taurianova non merita di essere associata a episodi che, a prescindere dalla loro effettiva veridicità, la espongono al pubblico ludibrio e a una rappresentazione poco dignitosa del proprio funzionamento democratico. L’eventuale leggerezza di chi riveste un ruolo apicale finirebbe inevitabilmente per riflettersi su tutti i cittadini, dando l’impressione di una gestione superficiale delle regole e delle istituzioni.
In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni è già messa a dura prova, immagini come questa rischiano di trasformarsi in simboli negativi, amplificando una narrazione che non rende giustizia alla serietà della comunità taurianovese.
Per queste ragioni si chiede:
- di chiarire senza ambiguità l’autenticità della fotografia e il contesto in cui è stata realizzata;
- di accertare la conformità dei comportamenti alle normative vigenti all’interno del seggio elettorale;
- di fornire ai cittadini una spiegazione trasparente, idonea a tutelare l’immagine e la credibilità delle istituzioni locali.
Il rispetto delle regole elettorali non è un formalismo, ma il presupposto essenziale della democrazia. E chi è chiamato a rappresentare le istituzioni ha il dovere di custodirne il valore, evitando comportamenti che possano anche solo apparire inopportuni.
Taurianova merita serietà e rispetto. E merita, soprattutto, di non essere messa in imbarazzo.
Consigliere comunale di minoranza
Simone Marafioti





