Sarà oggetto di una interrogazione in consiglio comunale, la vicenda della Casa della Cultura di Palmi che nei mesi scorsi, nella pinacoteca, ha ospitato una Expo degli sposi. Dopo la denuncia da parte della nostra testata, avvenuta nei gironi scorsi, il consigliere comunale di maggioranza Natale Pace, capogruppo di “Azione Nazionale”, ha fatto sapere di volere dei chiarimenti da parte del sindaco nel prossimo consiglio comunale.
Scrive Pace nella sua pagina istituzionale Facebook: “In qualità di capo gruppo di Azione Nazionale, esporrò richiesta di chiarimenti, ai sensi dell’articolo 77 del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, alla prima riunione di consiglio comunale alla quale sarò presente, pregando di voler rispondere ed eventualmente riscontrasse responsabilità amministrative farmi sapere le sue decisioni in merito. Ricordo infine al sindaco che su sua richiesta da molti mesi ho predisposto quanto necessario per la istituzione della Fondazione Casa della Cultura, e per il bando per la nomina di un custode di villa Pietrosa, ed entrambi gli atti aspettano le sue determinazioni, della giunta e del consiglio”.
“Il Comune donatario assume l’obbligo di evitare qualunque intrusione fra le opere d’arte donate, di opere di altri autori, che potrebbero alterare l’armonia estetica…”: recita così il testamento lasciato da Leonida Repaci. Ad oggi la sua volontà non è stata esaudita, essendo presenti nella Pinacoteca della Casa della Cultura anche opere di altri artisti, ma l’aver allestito una esposizione dedicata a matrimoni e viaggi nuziali ha imbarbarito quel luogo, dedicato all’arte.
“Si è arrivato all’assurdo e al massimo dello spregio culturale e di quella volontà quando nei giorni scorsi è stata autorizzato l’allestimento di una mostra di arredo matrimoniale in tutta la Casa della Cultura, compresa la Pinacoteca – scrive ancora Pace – E fu così che una delle raccolte d’arte più importanti del meridione divenne esposizione di confetti e bomboniere”.




