Elezioni, i Socialisti palmesi si schierano con Mimma Di Certo

Il responsabile locale Gianni Fedele, ha annunciato attraverso una nota stampa diramata poco fa di voler sostenere la candidatura della ex dirigente del Pd

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Si allarga ancora la coalizione a sostegno della candidatura a sindaco di Palmi di Mimma Di Certo. Solo due giorni fa Renato Vigna, inizialmente candidato a primo cittadino con l’associazione “Partecipazione popolare”, ha comunicato la volontà di ritirarsi per sostenere Mimma Di Certo, che da oggi può contare anche sul sostegno del collettivo dei Socialisti Palmesi del Psi.

Attraverso una nota stampa diramata poco fa del responsabile del collettivo Gianni Fedele, il Psi ha annunciato l’intenzione di schierarsi al fianco della ex dirigente del Partito democratico, sostenendola nella corsa alla carica di sindaco.
“Il collettivo dei Socialisti palmesi del Psi – scrive Fedele nella nota stampa – ha deciso di schierarsi al fianco della candidata a sindaco Domemica Di Certo, sulla base di una solida condivisione di pochi ma irrinunciabili obbiettivi e metodi di governo della città, fortemente caratterizzati da una chiara dimensione etica del fare politica e di rappresentanza operosa degli interessi della intera cittadinanza palmese: legalità, trasparenza, partecipazione, ecologia”.
Nei mesi scorsi il collettivo, nel corso di una conferenza stampa, si dichiarava ufficialmente pronto a dialogare con un candidato a sindaco che condividesse i valori della legalità e della trasparenza e sposasse il progetto politico presentato.
Candidato che oggi è stato individuato proprio in Mimma Di Certo, che ha “rotto” con il Partito democratico dopo aver per mesi invocato le primarie, mai volute dal circolo di Palmi.
“Domenica Di Certo – conclude Fedele – riteniamo abbia tutte le qualità umane e l’esperienza politica, maturata da ex dirigente del PD, per coordinare la squadra di governo che dovrà portare la città fuori dalle difficoltà attuali, ridare slancio all’azione di governo, restituire speranza ai cittadini palmesi, ai tanti giovani disillusi e ai più bisognosi di tutele economiche e sociali”.