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Elezioni, discusso al Consiglio di Stato il ricorso del Circolo “Armino”

Palmi, nella prossima settimana si attende la sentenza che potrebbe stravolgere il risultato elettorale dello scorso giugno

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pino ippolito
Pino Ippolito

Sono giorni decisivi per il futuro di Palmi; è infatti attesa nella prossima settimana la sentenza del Consiglio di Stato in merito al ricorso presentato da Pino Ippolito ed il Circolo “Armino”, con il quale si contesta la regolarità dello scrutinio elettorale del giugno scorso, che ha decretato il ballottaggio tra Giuseppe Ranuccio – eletto sindaco – e Francesco Trentinella.

Giovedì 18 gennaio al Consiglio di Stato c’è stata l’udienza nella quale è stato discusso il ricorso del Circolo, e nella prossima settimana – salvo ritardi – dovrebbe essere depositata la sentenza.

Il 6 ottobre scorso il Tar ha rigettato il ricorso del Circolo, non rilevando la presenza di irregolarità nell’iter di scrutinio. Eppure al termine delle operazioni di conteggio dei voti del primo turno, erano stati in molti i candidati a lamentare presunte inesattezze.

In particolare, ad essere contestato da Pino Ippolito è l’esito del seggio 1, dove ci sarebbero stati 20 voti contestati ma non assegnati, né annullati.

E poi la vicenda del ribaltamento del risultato elettorale in extremis:l’urna aveva dato in un primo momento per sfidanti al secondo turno Giuseppe Ranuccio e Mimma Di Certo, ma solo il giorno successivo, dopo la riapertura dei verbali avvenuta in Tribunale a Palmi, ha decretato la sfida tra Giuseppe Ranuccio e Francesco Trentinella.

il ribaltamento del risultato è stato possibile perché il presidente del seggio 16, insieme ad alcuni scrutatori, dopo la chiusura del seggio avvenuta in tarda mattinata del lunedì dopo il voto, si è recato in Tribunale per chiedere alla commissione elettorale una verifica dei voti riportati a verbale, autodenunciando l’errore nel riportare la cifra finale, dovuto alla stanchezza.

Il Prefetto di Reggio Calabria poi, in occasione del ballottaggio, ha deciso di rimuovere 17 presidenti di seggio su 20, probabilmente alla luce delle presunte irregolarità denunciate dai candidati.

Il 3 luglio, quindi, dopo che il consiglio comunale era stato già formato, Pino Ippolito ha annunciato il ricorso al Tar, conclusosi con il rigetto, lo scorso 6 ottobre.

La decisione di Pino Ippolito di andare fino in fondo a questa vicenda, è giunta il 27 ottobre scorso, quando ha annunciato in conferenza stampa la volontà di fare chiarezza e procedere così con l’Appello al Consiglio di Stato.

Ancora qualche giorno, dunque, per sapere se Palmi dovrà tornare al voto o meno.