Una notte da ricordare, tra emozioni, pallavolo e un pubblico capace di trasformare il PalaBenvenuti in una bolgia. La Domotek Volley Reggio Calabria conquista gara uno della finale promozione superando Belluno Volley per 3-1 e si porta a un solo successo dalla conquista del campionato e della storica promozione in A2, successo che avrebbe dell’incredibile considerando che gli amaranto hanno già vinto la Del Monte Coppa Italia e la Supercoppa di Serie A3.
Il match ha regalato spettacolo e adrenalina, con i reggini capaci di tirare fuori carattere, organizzazione e qualità tecnica contro una delle squadre più forti della categoria. Decisivo il sostegno incessante del pubblico, autentico settimo uomo in campo.
Al termine della sfida, visibilmente emozionato, coach Antonio Polimeni ha raccontato il valore speciale della serata:
“Abbiamo rispolverato il caro vecchio “Botteghelle”, che è stata la nostra prima casa sportiva da bambini, la casa dei sogni. Qui ho vissuto le mie prime esperienze, ho visto passare campioni e sognato momenti come questi. È stato un miscuglio di emozioni incredibili”.
Il tecnico ha poi elogiato il pubblico reggino e la prova dei suoi ragazzi:
“Ci hanno dato una spinta fondamentale per battere una corazzata come Belluno. Nei momenti decisivi siamo stati più bravi, soprattutto al servizio tattico e nella fase muro-difesa. Non siamo stati perfetti, ma abbiamo avuto la consapevolezza di affrontare una squadra fortissima e di poter lottare fino in fondo”.
“Non siamo stati perfetti ma bravi rimanere sempre uniti. Una dedica per il nostro pazzesco pubblico, per Matteo Mancinelli. In platea era presente un nostro ex giocatore Gianluca Schipilliti. Chi ha indossato questa maglia la porta nel cuore”
Il Dg Marco Martino ha voluto dedicare il successo anche ai tanti tifosi rimasti fuori per motivi logistici:
“Dedichiamo questa vittoria a chi non è potuto essere qui. Sappiamo che sarebbero stati migliaia al PalaCalafiore. Questo pubblico ci segue ovunque ed è sempre la nostra marcia in più”.
“Manca un ultimo sforzo. Questi ragazzi, nonostante mille difficoltà e uno stress enorme per tutta la società, sono stati bravissimi a isolarsi e a regalare una prestazione straordinaria davanti a questa gente meravigliosa”.
Martino ha poi ringraziato collaboratori, forze dell’ordine e staff:
“È stato un banco di prova importantissimo. Tutti hanno lavorato giorno e notte per rendere possibile questo evento e trasformare il palazzetto in uno spettacolo degno di una finale promozione. Reggio Calabria ha fatto un figurone”.
Il dirigente ha anche ribadito la volontà del club di continuare a giocare in città:
“Abbiamo scelto di regalare questa emozione a Reggio Calabria e al vecchio Botteghelle, un luogo che ha fatto la storia della pallavolo cittadina e dello sport cittadino. La storia è qualcosa che non si dimentica mai”.
Adesso la serie si sposta a Belluno per la sfida decisiva. La Domotek avrà il primo match point per chiudere i conti e coronare una stagione straordinaria. Servirà un’altra battaglia, ma Reggio Calabria sogna davvero.





