Riceviamo e pubblichiamo:

In tutti questi anni abbiamo assistito sul punto ad un disdicevole “rimpiattino istituzionale” con lettere, letterine, messaggi, appelli, tutti miseramente caduti nel nulla, evidentemente fino ad ora le vacche non hanno voluto….ascoltare.
Insomma un vero “pasticciaccio” all’italiana che ha registrato il totale fallimento delle Istituzioni pubbliche ed a nulla, dico a nulla, sono valsi i provvedimenti e gli interventi di sindaci, prefetti, forze dell’ordine, autorità giudiziaria e finanche le interrogazioni parlamentari, che si sono sprecate a fumi, senza ma, però, riuscire ai produrre un bel fico secco.
In questi trent’anni ci sono state iniziative di ogni genere, addirittura in una certa fase lo stato Italiano tramite le sue espressioni territoriali ha dotato il sindaco, pro-tempore di Cittanova, di una carabina di precisione con tanto di cannocchiale, mancava solo un bigliettino allegato con su scritto “son cavoli vostri…”.
Allora, signori miei, adesso il tempo delle chiacchiere e delle inutili tabacchiere è davvero finito. La gente è stanca e nessuno, dico nessuno, può continuare a tollerare il “rimpiattino” mentre i danni alle cose ed alle persone vanno ogni giorno facendosi più ingenti.
Bisogna, perciò, promuovere sull’argomento iniziative serie, puntuali ed efficaci. Bisogna subito convocare un tavolo in Prefettura al quale far sedere tutte le componenti Istituzionali e da lì alzarsi con una decisione comune e con un mandato preciso da conferire: “A CHI e PER CHE COSA! “senza più farsi prendere per i fondelli da alcuno.
L’ultima trovata, sensazionale, è quella di Cannatà, il quale ieri, dopo l’incidente capitato, purtroppo, al suo comandante, ha pensato bene di battere tutti sul tempo ed “armatosi” di carta e penna ha scritto la sua brava letterina a Babbo Natale per chiedergli in dono la scomparsa delle vacche sacre dal suo territorio.
Allora, caro sindaco, smettiamola di fare demagogia, il problema fondamentale in tal caso non è”far finta di fare”, ma “risolvere la questione”; perciò scrivere una bella letterina, appiccicargli sopra un francobollo a spese dei cittadini di Cittanova e mandarla in giro ” a destra ed a manca”, nella speranza di poter mai risolvere in questo modo l’annoso e tristissimo fenomeno delle vacche sacre è puro atto di follia istituzionale.
Perciò, smettiamola di dire “io ho fatto la mia parte”, ma alziamo le chiappe dalla sedia ed andiamo “di persona” da CHI di competenza ed invochiamo interventi seri, concreti, efficaci, ma soprattutto IMMEDIATI. Anche Cittanova è d’altronde parte dello Stato Italiano.
Dott. Francesco De Matteis
“Cittanova Protagonista”




