– Catanzaro: CASI ATTIVI 106 (16 in reparto; 3 in terapia intensiva; 87 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 308 (274 guariti, 34 deceduti).
– Cosenza: CASI ATTIVI 180 (12 in reparto; 168 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 576 (540 guariti, 36 deceduti).
– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 381 (23 in reparto; 1 in terapia intensiva; 357 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 429 (408 guariti, 21 deceduti).
– Crotone: CASI ATTIVI 7 (7 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 146 (140 guariti, 6 deceduti). – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 18 ( 18 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 114 (108 guariti, 6 deceduti).
– Altra Regione o stato Estero: CASI ATTIVI 212 (212 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 112 (111 guariti, 1 deceduto). È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.
I ricoverati del setting fuori regione e dei migranti sono stati inseriti nelle colonne dei rispettivi reparti di degenza; complessivamente i ricoveri presso l’Ospedale di Catanzaro sono 16 di cui 5 sono riferiti a persone non residenti e 3 in terapia intensiva, i ricoverati presso l’AO di Cosenza sono 12; di questi tre sono non residenti, la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione.
I ricoveri dell’AO di Reggio Calabria sono 23 e 1 in terapia intensiva.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da strutture di altre province che nel tempo sono stati dimessi.
I casi confermato oggi sono così suddivisi: Cosenza: 19, Catanzaro 22, Crotone 0, Vibo Valentia 3, Reggio Calabria 56.


