Concorso nazionale “Eas Day”, primo posto per l’Istituto Comprensivo di Rizziconi

Le classi 5^ A, 5^ B e 3^ A hanno presentato un progetto dal titolo “Facciamo la differenza”

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Vincere facendo… la differenza e la differenza, quest’anno, l’hanno fatta gli alunni e le docenti delle classi 5^ A, 5^ B e 3^ A del plesso Primaria Capoluogo dell’Istituto Comprensivo di Rizziconi, che hanno conquistato il primo posto al concorso nazionale “Eas Day” promosso dal Cremit-Unicat.

Il tema scelto per il 2021 è stato “La Costituzione e la cittadinanza digitale”.

Le classi dell’IC di Rizziconi hanno partecipato al concorso presentando un progetto EAS (Episodi di Apprendimento Situato) dal titolo “Facciamo la differenza”, finalizzato alla promozione di cura verso l’ambiente scolastico, sociale e naturale ma anche a sviluppare la consapevolezza che alcuni processi di trasformazione delle risorse ed il consumo di energia, hanno sempre un impatto ambientale.

Il lavoro è stato curato e seguito dalle docenti Pasqualina Albanese, Carmela Barone, Donatella Bongiovanni, Manuela Cannavò e Ilaria Pappatico, ed è risultato primo classificato per la sezione Infanzia/Primaria; il 15 ottobre scorso, nei locali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori.

EAS è l’acronimo di Episodi di Apprendimento Situato; si tratta di una metodologia didattica innovativa, introdotta in Italia dal professore Pier Cesare Rivoltella nel 2014, e si presenta come una sorta di percorso che gli allievi compiono per giungere all’apprendimento. Un percorso in cui entrano in gioco approcci metodologici quali il Cooperative Learning, il Problem Solving, il Learning by doing, la Flipped Classroom e il Reflective Learning.

«Tutti gli alunni – spiegano le insegnanti – soprattutto quelli che solitamente si fatica ad agganciare, hanno partecipato con entusiasmo alle varie fasi della progettazione; ognuno di loro ha dimostrato una consapevolezza maggiore nei confronti del problema. Durante le attività si sono messi in gioco riflettendo sul percorso effettuato con pensiero critico ma costruttivo e rispettoso; hanno saputo gestire le emozioni ed hanno rispettato ciascuno il proprio ruolo e quello degli altri. In tutte le classi coinvolte sono presenti alunni speciali che con questa modalità operativa hanno interagito con il gruppo, apportando il loro significativo contributo in un’ottica di effettiva inclusione. Tutto ciò è stato possibile perché tale metodologia tiene conto delle intelligenze multiple presenti nelle classi tanto da spingere le insegnanti, artefici di questo successo, a far rientrare con regolarità simili esperienze nella loro pratica didattica».

Una grande soddisfazione per il Dirigente Scolastico, Ing. Giuseppe Martino, che nel Piano di Formazione di Istituto per l’Anno Scolastico 2020/2021 ha previsto ed avviato un importante percorso di formazione “Progettare la didattica con gli EAS” erogato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore attraverso il “Centro di ricerca sulla educazione ai media, all’informazione e alla tecnologia – CREMIT”, che ha coinvolto alcuni docenti dell’Istituto.