Cittanova: gli scout denunciano il disinteresse dell’amministrazione Cannatà

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CITTANOVA – “L’amministrazione comunale ha dimostrato totale disinteresse verso i nostri scout”.

Sono durissime le parole che Elena Pezzano, capogruppo degli scout di Cittanova – A. Crogliano – distaccamento di Reggio Calabria, usa per esternare la sua delusione nei confronti degli amministratori cittanovesi.

Tra mille difficoltà e incertezze economiche, grazie alla caparbietà dei capi adulti gli scout riescono a dare continuità al lavoro educativo. “L’autofinanziamento, non è sufficiente – ha dichiarato ancora Elena Pezzano – e allorquando andammo alla porta del sindaco Alessandro Cannatà, formalizzando la richiesta di un contributo, la risposta fu che le casse del comune erano in quel momento deficitarie; ma neppure una sede ci fu assegnata, e ci trovammo costretti a prendere in affitto e a spese nostre un locale di proprietà privata”.

Il gruppo è attivo sul territorio, ormai, da cinque anni, ed è composto attualmente da 13 ragazzi, di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, che operano con l’ausilio di 4 capi adulti.

Da sempre i movimenti scout, completano la rosa delle agenzie educative per i giovanissimi che si affacciano al mondo, e le attività programmate mirano a formare il modello di “buon cittadino”, un uomo in grado di compiere scelte autonome e responsabili, che pratichi e promuova il rispetto per il prossimo, per la società, per l’ambiente e la natura.

Si tratta di un’organizzazione che contribuisce a rendere alto l’onore di una cittadina, che aspira alla formazione di una società civile e corretta. I ragazzi, hanno la possibilità di apprendere le nozioni base di primo soccorso, le tecniche di adattamento agli imprevisti, imparano ad affrontare le intemperie e le situazioni di emergenza.

La capogruppo degli scout cambia decisamente tono quando parla invece del consigliere provinciale D’Agostino “gli siamo riconoscenti – ha detto ancora – ha sempre creduto in noi, ci ha sostenuto e guidato con spirito umano e nelle sue funzioni istituzionali”.

Parole al miele anche per don Borelli e per il consigliere comunale Galluccio. “Da maggio scorso non paghiamo più affitto. – ha concluso Pezzano – Grazie al prezioso aiuto dell’arciprete, don Giuseppe Borelli e all’appoggio del consigliere comunale, Rosario Galluccio, oggi siamo nella disponibilità di una sede, senza null’altro da pagare, al riguardo”.
Elisabetta Deleo