È indagato per tentata truffa aggravata in concorso ed è sottoposto all’obbligo di dimora l’ex sindaco di Cinquefrondi Marco Cascarano.
Il 39enne è attualmente un consigliere di minoranza del comune che ha amministrato dal 2010 al 2015.
Insieme a lui è stato denunciato anche Girolamo Carere, 38enne, titolare di un’azienda agricola.
Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Daniele Scarpino. Il gip del Tribunale di Palmi ha disposto il 23 giugno per Cascarano e Carere l’obbligo di dimora nel comune di residenza e l’obbligo di firma.
L’attività investigativa è stata avviata dai carabinieri della stazione di San Giorgio Morgeto nel maggio del 2017 dopo che un commerciante ha trovato sul parabrezza della propria auto un mazzo di fiori, dei proiettili calibro 12 e un messaggio di condoglianze. A distanza di pochi giorni la stessa persona ha trovato un messaggio intimidatorio sul portone di ingresso dell’abitazione di un familiare.
I carabinieri hanno escluso che si potesse trattare a minacce legate a richieste estorsive legate all’attività commerciale dell’uomo ma sono convinti che si tratti di una situazione completamente diversa.
I due indagati, Cascarano e Carere sarebbero stati gli autori delle due minacce e poi avrebbero provato a convincere l’uomo a pagare 3 mila euro in contanti, da suddividere in rate mensili. Loro avrebber provveduto a girare il denaro a terzi soggetti (inesistenti) per risolvere ogni problema.
Il commerciante non è caduto nella trappola e adesso Cascarano e Carere sono accusati di tentata truffa.





