HomeAltre NotizieCinema, letteratura e diritti: a Palmi un fine settimana all'insegna della cultura

Cinema, letteratura e diritti: a Palmi un fine settimana all’insegna della cultura

Pubblicato il

Fine settimana all’insegna della cultura a Palmi, grazie ai due appuntamenti promossi dall’Associazione culturale “Ouitalos”, inseriti nel programma “La cultura dei diritti tra cinema e letteratura”. Venerdì sera, nella palestra del liceo “Nicola Pizi”, il magistrato Nicola Gratteri, Procuratore capo della Procura della Repubblica di Catanzaro, ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Padrini e padroni. Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”.

Un dialogo aperto con il magistrato calabrese che ha coinvolto anche alcuni alunni del liceo “Pizi”, i quali si sono divertiti a fare domande al magistrato e a riflettere sul tema della penetrazione della criminalità organizzata nello Stato. Presente la dirigente del liceo palmese, Maria Domenica Mallamaci. L’incontro è stato moderato dal giornalista Arcangelo Badolati e aperto da Natalia Saffioti, presidente dell’Associazione “Ouitalos” che ha ringraziato Gratteri per la sua presenza e disponibilità ad insegnare ed ascoltare.

Subito una sorpresa: in collegamento via Skype dal Canada dove vive e lavora, il giornalista e docente universitario coautore del libro “Padrini e padroni”, Antonio Nicaso.

Ma cos’è “Padrini e padroni”? Come ha raccontato lo stesso Gratteri, “Padrini e padroni” è la storia di come in Calabria la ‘ndrangheta “si è fatta strada”, divorando tutto e facendo terra bruciata ovunque. Tutto ha origine nel 1908, quando un maremoto rade al suolo Reggio Calabria e Messina e lo Stato stanzia quasi duecento milioni di lire per la ricostruzione. Ma dall’America in quello stesso periodo, fanno rientro alcuni boss che subodorano l’affare causando ingenti danni e sottraendo risorse economiche preziose.

Nel libro Gratteri e Nicaso denunciano apertamente l’indifferenza di uno Stato che non reagisce ma sembra quasi “dimenticarsi” di dover fare la guerra alla criminalità economica ed al malaffare. Ma il magistrato calabrese è andato oltre il suo ultimo libro, analizzando il fenomeno della criminalità a tutto tondo, facendo molti accenni ai suoi precedenti testi nei quali il tema è ampiamente affrontato: la Malapianta, Fratelli di sangue, Acqua santissima.

A seguire, le domande e gli interventi degli studenti del liceo “Nicola Pizi”, che sono arrivati preparati all’incontro, avendo studiato il testo in classe con i docenti.

E ieri sera, nella sala della Società Operaia, si è svolto il secondo degli appuntamenti promossi dall’associazione “Ouitalos”; alle 18.00 è stato proiettato il film “Gramsci 44”, con ospiti l’attore protagonista Peppino Mazzotta ed il regista Emiliano Barbucci.

Ultimi Articoli

Marziale: «Grave la chiusura di Pediatria a Polistena e Locri»

Lo afferma il garante all'infanzia e all'adolescenza. «Se dovesse accadere sarebbe la più grave delle lesioni ai diritti dell'infanzia»

Palmi, il dipartimento provinciale Lavoro FDI premia l’azienda Poly2Oil

Il responsabile provinciale Emiliano Pezzani ha consegnato all'azienda un'attestazione di merito per il lavoro svolto

Operazione Olimpo, Filcams: «Sul turismo la Regione apra gli occhi»

Dopo l'operazione di ieri, la FILCAMS vuole un confronto istituzionale urgente

Reggio, centinaia di studenti al flash mob artistico promosso dalla Città metropolitana per la Giornata della Memoria

Il sindaco facente funzioni Carmelo Versace ed il Delegato alla Cultura Filippo Quartuccio hanno accolto gli studenti sulla scalinata del Teatro Cilea, ricordando l'importanza di celebrare una giornata che "chiama in causa ognuno di noi, come uomini e cittadini, prima ancora che da istituzioni"

“L’Archeologia come azione politica”: al MaRC un dibattito pubblico

L'evento si svolgerà domani, 28 gennaio, alle 17 nella Sala conferenze del Museo di Reggio Calabria

Cittanova, al Gentile in scena “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo

In scena martedì 31 gennaio per la XIX Stagione Teatrale

‘Ndrangheta: Estorsioni, sequestri e riciclaggio. Arrestate 56 persone in tutta Italia

L'operazione di polizia a Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Avellino, Benevento, Parma, Milano, Cuneo, L’Aquila, Spoleto e Civitavecchia