Cinema, letteratura e diritti: a Palmi un fine settimana all’insegna della cultura

Il Procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri ha presentato il suo libro durante una manifestazione promossa dall'associazione "Ouitalos". E ieri sera l'attore Peppino Mazzotta ed il regista Emiliano Barbucci hanno raccontato il film "Gramsci 44"

0
477

Fine settimana all’insegna della cultura a Palmi, grazie ai due appuntamenti promossi dall’Associazione culturale “Ouitalos”, inseriti nel programma “La cultura dei diritti tra cinema e letteratura”. Venerdì sera, nella palestra del liceo “Nicola Pizi”, il magistrato Nicola Gratteri, Procuratore capo della Procura della Repubblica di Catanzaro, ha presentato il suo ultimo libro dal titolo “Padrini e padroni. Come la ‘ndrangheta è diventata classe dirigente”.

Un dialogo aperto con il magistrato calabrese che ha coinvolto anche alcuni alunni del liceo “Pizi”, i quali si sono divertiti a fare domande al magistrato e a riflettere sul tema della penetrazione della criminalità organizzata nello Stato. Presente la dirigente del liceo palmese, Maria Domenica Mallamaci. L’incontro è stato moderato dal giornalista Arcangelo Badolati e aperto da Natalia Saffioti, presidente dell’Associazione “Ouitalos” che ha ringraziato Gratteri per la sua presenza e disponibilità ad insegnare ed ascoltare.

Subito una sorpresa: in collegamento via Skype dal Canada dove vive e lavora, il giornalista e docente universitario coautore del libro “Padrini e padroni”, Antonio Nicaso.

Ma cos’è “Padrini e padroni”? Come ha raccontato lo stesso Gratteri, “Padrini e padroni” è la storia di come in Calabria la ‘ndrangheta “si è fatta strada”, divorando tutto e facendo terra bruciata ovunque. Tutto ha origine nel 1908, quando un maremoto rade al suolo Reggio Calabria e Messina e lo Stato stanzia quasi duecento milioni di lire per la ricostruzione. Ma dall’America in quello stesso periodo, fanno rientro alcuni boss che subodorano l’affare causando ingenti danni e sottraendo risorse economiche preziose.

Nel libro Gratteri e Nicaso denunciano apertamente l’indifferenza di uno Stato che non reagisce ma sembra quasi “dimenticarsi” di dover fare la guerra alla criminalità economica ed al malaffare. Ma il magistrato calabrese è andato oltre il suo ultimo libro, analizzando il fenomeno della criminalità a tutto tondo, facendo molti accenni ai suoi precedenti testi nei quali il tema è ampiamente affrontato: la Malapianta, Fratelli di sangue, Acqua santissima.

A seguire, le domande e gli interventi degli studenti del liceo “Nicola Pizi”, che sono arrivati preparati all’incontro, avendo studiato il testo in classe con i docenti.

E ieri sera, nella sala della Società Operaia, si è svolto il secondo degli appuntamenti promossi dall’associazione “Ouitalos”; alle 18.00 è stato proiettato il film “Gramsci 44”, con ospiti l’attore protagonista Peppino Mazzotta ed il regista Emiliano Barbucci.