di Francesco Lacquaniti – Dopo un fermo protrattosi per ben 11 anni, il 16 aprile 2023 ritorna il giro ciclistico della provincia di Reggio Calabria (oggi giro ciclistico della città metropolitana di Reggio Calabria) con partenza da Riace Marina (piazza dei Bronzi) alle ore 12:00 per poi proseguire verso: Caulonia, Roccella, Marina di Gioiosa, Grotteria, Siderno, Locri, Gerace, Antonimina, Zomaro, Cittanova, Taurianova, Polistena, Cinquefrondi, Melicucco, Rosarno, Gioia Tauro, Palmi, Seminara, Bagnara, Scilla, Villa San Giovanni e arrivo sul lungomare “Italo Falcomatà” di Reggio Calabria. Il percorso, che coprirà un tragitto di 162,4 Km. con oltre 1.800 metri di dislivello, avrà le sue asperità nelle salite dello Zomaro e del monte Sant’Elia. La nazionale azzurra del Commissario Tecnico Daniele Bennati si presenterà al via col capitano Elia Viviani (corridore di origini venete della Ineos Grenadiers vincitore dell’ultima edizione nel 2012), Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick Step Devo Team), Bryan Olivo (Cycling Team Friuli), Dario Igor Belletta (Team Jumbo Visma Development Team), Gianmarco Garofoli (Astana Qazaqstan), Lorenzo Ursella (Development Team DSM) e Marco Frigo (Israel Premier Tech).

Il giro, la cui prima edizione risale al 1920 (vincitore Mario Giorgianni), negli anni è stato impreziosito da vittorie andate a corridori che hanno scritto la storia del ciclismo quali: Luigi Marchisio, Learco Guerra, Fausto Coppi, Gino Bartali, Gastone Nencini (nella foto immortalato mentre taglia il traguardo alle spalle di Aldo Moser nell’edizione del 1957), Michele Dancelli (che detiene il record di vittorie, 3), Francesco Moser, Gianbattista Baronchelli, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin e Davide Cassani. Un giro che parla per lo più italiano visto che su 65 edizioni disputate sono stati soltanto 7 i corridori stranieri che se lo sono aggiudicato. Il primo della serie (1970) fu il belga Walter Godefroot, poi fu il turno del norvegese Knut Knudsen, degli svizzeri Tony Rominger e Pascal Richard (medaglia d’oro ad Atlanta ’96), dello spagnolo Aitor Gonzales, del lettone Andris Nauduzs e dell’argentino Guillermo Bongiorno che si aggiudicò l’edizione del 2005. Edizione partita da Palmi il 28 marzo con l’argentino che coprì i 175 Km. del percorso con il tempo di 4h29’16’’ alla media di 38,326 km/h.





