Riceviamo e pubblichiamo:
Domani presso gli uffici dell’Assessorato Regionale ai Trasporti avrà luogo il tavolo Tecnico tra : Regione Calabria / Ferrovie della Calabria e Organizzazioni Sindacali.
Si annuncia già che da parte del Ministero dei Trasporti la posizione sui crediti pregressi vantati da Ferrovie della Calabria è un capitolo chiuso, non riconoscendo il Ministero il pregresso, la strada per trovare opportune soluzioni e preservare l’Azienda dallo spacchettamento ricade sulla proposta che attendiamo da parte della Regione Calabria, dove dovrà emergere se c’è la volontà di salvare l’azienda.
A questo punto crediamo che non è più procrastinabile rimandare, è giunta l’ora di iniziare a programmare la proposta su una nuova Politica del Trasporto Pubblico Locale in Calabria.
E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo nella Piana di Gioia Tauro, la settimana scorsa la protesta per più giorni messa in atto dai Lavoratori di Ferrovie della Calabria e che continuerà in quanto è stato proclamato lo sciopero Regionale per giorno 19 Settembre 2011, ieri la protesta dei Lavoratori della Lirosi Autoservizi, che da anni subiscono e affrontano quotidianamente molteplici difficolta operative e la non puntuale corresponsione degli stipendi, oltre alle note a difficolta economiche che interessano mancati versamenti creditizi .
L’epilogo del trasporto regionale si sta consumando sotto gli occhi di una classe Politica Regionale poco attenta, pronta con i proclami, ma statica negli interventi.
Come Sindacato, diciamo che tutto questo deve finire, non è più consentito rimandare, occorre entrare subito nel merito riordino Generale del Trasporto Pubblico Locale, individuando le condizioni di gestione Pubblica e Privata coesa per un ottimale funzionamento dei servizi di trasporto, l’unica condizione di monitorate tutto, rientrare nel costo di gestione , e razionalizzare il trasporto e creare l’Azienda Regionale per la Mobilità.
Come Sindacato, ribadiamo ancora una volta che una razionalizzazione parte guardando al Trasporto su Ferro integrandone i due sistemi, per questi motivi, e per la crescente domanda di servizi che puntuale si presenta con l’apertura delle scuole, invitiamo la Regione Calabria a intervenire immediatamente per la riapertura delle Linee Taurensi, a questo proposito abbiamo chiaramente detto quali sono i costi d’intervento :
€. 4.025.000,00 – Gioia Tauro – Cinquefrondi ( Km. 32 )Nel mentre per la tratta Gioia Tauro – Palmi (Km. 10) – occorre la ridicola somma di €. 600.000,00 per il ripristino con opere di cementizie di uno smottamento franoso al km. 03,00 della linea.L’intervento sulla Tratta : Gioia Tauro – Palmi comporta impegno di lavori per non oltre 30 giorni, essendo già conclusa da tempo la fase progettuale e tutte le conseguenti pratiche e nulla/osta già esecutate.Nell’immediatezza e nella considerazione che il traffico ferroviario della Linea Gioia Tauro – Cinquefrondi e fortemente concentrato sulla Tratta Cinquefrondi – Cittanova – Taurianova, la riapertura almeno della tratta Cinquefrondi – Cittanova , comporterebbe un’esigua spesa di non oltre €. 100.000,00 avendo tutto il materiale occorrente già depositato e pronto per essere utilizzato giacente nel piazzale di Gioia Tauro . Nel raccogliere la proposta di intervento economico fatto dal Presidente della Provincia Dott. Raffa e di cui siamo certi rimane ancora valida, la necessità per fare questo primo intervento è di €. 700.000,00. – così facendo si ovvierebbe alla necessità di utilizzo immediato di più vettori , garantendo servizi ottimali a minor costo.
FILT CGIL, FIT CISL, UIL TRASP.
Pellicanò, Frisina, Tomaselli




