La tornata elettorale del 19 luglio ha delineato con chiarezza il nuovo assetto del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, confermando il netto predominio del centrodestra nelle proiezioni e nei risultati ponderati. Le operazioni di voto, riservate a sindaci e consiglieri comunali dei 97 Comuni dell’area metropolitana, si sono svolte nei tre seggi di Reggio Calabria, Locri e Palmi, con lo spoglio avviato in serata.
Secondo quanto riportato dalle testate locali, il centrodestra conquista 10 seggi, di cui 7 attribuiti a Forza Italia, confermando la forza della coalizione che sostiene il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro. Il risultato consolida la leadership politica del centrodestra nell’area dello Stretto, già emersa con la vittoria di Cannizzaro alle comunali di maggio.
Dalle proiezioni e dai dati definitivi emergono i nomi dei consiglieri che occuperanno i seggi assegnati alle liste “Patto per i Territori”, “Forza Italia” e alle altre componenti della coalizione. Tra gli eletti figurano:
- Pasquale Brizzi (Sindaco di Sant’Ilario dello Ionio)
- Marco Caruso
- Chiara Luccisano (Consigliere di Rizziconi)
- Domenico Maio (Consigliere di Locri)
- Francesco Malara (Sindaco di Santo Stefano)
- Fiorentino Riganò (Consigliere di Oppido Mamertina)
- Gianpietro Scarfò (Consigliere di Laureana di Borrello)
- Giovanni Verduci (Sindaco di Motta San Giovanni)
- Roberto Vizzari (Sindaco di San Roberto)
- Pierpaolo Zavettieri (Sindaco di Roghudi)
A questi si aggiunge il sindaco di Molochio Caruso Marco Giuseppe, unico eletto della lista “Metropolitani Moderati”.
La lista dei Progressisti ottiene 4 seggi, assegnati a:
- Vittoria Luciano
- Domenico Mantegna
- Alessandro Repaci
- Carmelo Versace
La composizione del nuovo Consiglio rispecchia dunque un quadro politico fortemente sbilanciato verso il centrodestra, che potrà contare su una maggioranza ampia e consolidata.
Il sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro ha espresso soddisfazione per l’esito della consultazione, definendo il risultato “un segnale di fiducia verso il lavoro avviato in questi mesi”. Secondo le proiezioni, la coalizione che lo sostiene ha ottenuto un risultato “superiore alle aspettative”, confermando la capacità di aggregazione del centrodestra nei Comuni dell’area metropolitana.
Le proiezioni confermano un trend già emerso nelle elezioni comunali di maggio, che hanno visto Cannizzaro vincere al primo turno con oltre il 65% dei voti. Il centrodestra consolida così la propria presenza istituzionale nell’area metropolitana, mentre il centrosinistra si attesta su una rappresentanza minoritaria ma comunque significativa.
La nuova composizione del Consiglio metropolitano sarà chiamata a lavorare su temi cruciali per il territorio: infrastrutture, trasporti, pianificazione urbanistica, ambiente e sviluppo locale. Un mandato che si apre con una maggioranza solida e con l’aspettativa di dare continuità alle linee programmatiche già avviate.





