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“Attimi che imprigionano il vento”: la poesia di Maria Paola Colosi incanta Palmi

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Si è svolta a Palmi, presso la Sala Degli Incontri  del Centro Commerciale “Le Palme”, la presentazione del
libro di Maria Paola Colosi “Attimi Che Imprigionano Il Vento”, organizzata  dalla Fidapa Sezione Piana di
Palmi, presieduta da Francesca Frachea.
L’evento si è aperto con l’intervento della Presidente Frachea, che dopo aver salutato il numeroso e
qualificato pubblico presente; ha  sottolineato l’impegno della Fidapa nell’ambito culturale, in particolare
teso a valorizzare gli autori locali .
La Frachea, si è poi soffermata sulla tematica del libro: attimi che attraversano la vita e che hanno una
valenza particolare. Ogni verso accarezza l’anima e racconta storie diverse.
Subito dopo, la prof.ssa Maria Grazia Rondanini ha presentato l’autrice: nata a Milazzo.
Vive e insegna in Calabria, in qualità di Docente di Lettere.
Laureata in Lettere Moderne nella Facoltà di Messina, si diletta nella scrittura e compone poesie. Dopo la
prima pubblicazione nella Collana Poetica “I Poeti di Ponte Vecchio” e poi “Vie”, continua a lavorare con
grande passione, per trasmettere emozioni attraverso componimenti poetici.
A seguire la prof.ssa Rondanini si è soffermata sulla poesia dell’autrice, che si configura come un viaggio
intimo e profondo nell’animo, un’esplorazione dei sentimenti, delle emozioni e della percezione del mondo
attraverso una lente lirica.
Gli attimi di emozione e di bellezza, suggellati e sigillati del magico scrigno dell’arte, sono infiammati da
potenze travolgenti, e quindi assolutamente vitali, come l’amore.
In particolare l’amore parla per lei. Le sue parole curano, sono balsamo per l’anima.
Luci ed ombre, gioie e dolori, ma anche amicizia. Parole che si rincorrono in un abbraccio di luce.
Infine la prof.ssa Rondanini ha dialogato con l’autrice.
Dal dialogo è emerso che l’autrice è legata a tutte le sue poesie, perché sono “piccole creature” e fanno
parte di lei.
L’autrice, non senza emozione, dopo aver raccontato il forte legame con la nonna, ha affermato:
”Se dovessi scegliere, tra tutte le mie poesie, devo dire ‘Attimi’, perché racchiude tutta la mia poetica: la
vita è costituita da un insieme di attimi, dove i baci sono diventati fugaci, le nuvole si frammentano, perché
ci rincorrono per essere notate. A volte, però, ci appare quell’angelo che ci apre la vista verso città
sconosciute, fiumi sotterranei, e campi aperti. Vediamo improvvisamente la Libertà che grida a gran voce,
perché noi siamo solo fragili anime. Abbiamo bisogno di riscoprire i veri attimi che ci aiutano a respirare e
infiammare quei ‘labirinti’ che abbiamo costruito e ci impediscono di vivere pienamente.
La mia poesia è frutto delle emozioni e non uso termini ricercati; desidero che i miei lettori possano sentire
parole vibranti, fresche e che arrivino subito al cuore”.
L’autrice ha concluso: ”Scrivo da quando ero solo una bambina; trovo che la scrittura abbia un effetto
terapeutico su di me. Mi rifugio nella poesia, perché lì posso isolarmi e perdermi nelle mie emozioni e
risalire verso quel cammino di pace e serenità”.