Assenteismo al Comune di Rosarno, revocati i domiciliari all’ex comandante della Municipale

Il gip del Tribunale di Palmi ha accolto l'istanza degli avvocati difensori. Naso è coinvolto nell'inchiesta "Torno subito"

0
926
Il tribunale di Palmi
Il tribunale di Palmi

Il gip de Tribunale di Palmi ha disposto questa mattina la revoca degli arresti domiciliari all’ex comandante della Polizia Locale di Rosarno, Raffaele Naso, arrestato ieri, su richiesta degli avvocati difensori Armando Veneto e Maria Vittoria Naso.

Naso è finito nell’operazione “Torno Subito” insieme ad altre 7 persone – operazione coordinata dalla Procura di Palmi. L’accusa per gli indagati è di assenteismo.

«Naso ha collaborato attivamente affincheé emergesse agli occhi di coloro che hanno condotto le indagini, il proprio centralissimo ruolo all’interno dell’Ente comunale, svolto in maniera ligia prolifica negli oltre vent’anni di massima dedizione ed incarichi professionali di altissimo livello, riconosciuti dai massimi esponenti della Pubblica Amministrazione – si legge in una nota stampa dei legali Veneto e Naso –  È lo stesso GIP Indellicati che revocando la misura custodiale condivide la tesi difensive degli avvocati Armando Veneto e Maria Vittoria Naso, avanzate durante l’interrogatorio di garanzia. Il Gip Indellicati giudicando con oculatezza e massima buonsenso ha ritenuto insussistenti le esigenze cautelari ed i gravi indizi di colpevolezza sottesi all’originario provvedimento, disponendo il naturale riequilibrio delle cose».