Grave episodio criminale sull’A2 del Mediterraneo, nel tratto tra Scilla e Bagnara Calabra, dove un mezzo portavalori è stato assaltato da un commando armato. L’attacco, avvenuto con modalità violente e pericolose, ha messo a rischio la vita dei lavoratori coinvolti e ha destato forte preoccupazione in tutto il territorio.
Il vicecommissario provinciale della Lega, Bruno Caridi, e il commissario provinciale Giuseppe Mattiani hanno espresso la loro più sincera vicinanza e solidarietà ai lavoratori del portavalori e alle loro famiglie, sottolineando il coraggio, la professionalità e il senso del dovere che quotidianamente caratterizzano chi opera in questo settore. Hanno inoltre rivolto un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine, intervenute con tempestività e competenza, ribadendo l’impegno a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza sul territorio.
Ferma condanna anche dai sindacati unitari Filcams CGIL, Fisacat CISL e Uiltucs UIL Calabria, che hanno richiamato l’attenzione sulla condizione di vulnerabilità della vigilanza privata e, in particolare, del trasporto valori. “Si tratta di un settore esposto, fragile e poco tutelato – hanno dichiarato – che non può continuare a operare senza adeguati strumenti e protezioni”.
Le sigle sindacali hanno chiesto l’apertura immediata di un tavolo con le autorità competenti e ricordato che le Segreterie Nazionali attendono da tempo un incontro con il Ministero dell’Interno per discutere della situazione critica degli assalti ai portavalori.
Un episodio che, oltre a richiamare la responsabilità delle istituzioni e delle stazioni appaltanti, impone una risposta rapida ed efficace dello Stato per garantire sicurezza e tutela a chi ogni giorno lavora in prima linea.





