«L’arresto del boss latitante Marcello Pesce è l’ennesima dimostrazione che lo Stato vince sempre. I cittadini siano fiduciosi, la nostra terra sarà presto liberata dal giogo delle mafie. Esprimo a nome della Città sentimenti di profonda gratitudine alle Forze dell’ordine per la brillante operazione eseguita».
Con queste parole il sindaco di Rosarno Giuseppe Idà ha commentato la notizia della cattura del latitante Marcello Pesce, avvenuta questa mattina nella cittadina pianigiana.
L’esponente della cosca rosarnese, detto «U Ballerinu», era ricercato per associazione di stampo mafioso.
Il 26 aprile del 2010 era sfuggito alla cattura nell’operazione All inside. L’uomo al momento dell’irruzione degli agenti dello Sco e delle squadra mobile di Reggio, era in camera da letto, non era armato e non ha opposto resistenza. E’ stato arrestato insieme ai due uomini, padre e figlio, che erano con lui nell’appartamento.
Marcello Pesce è stato condannato in appello a 16 anni e 8 mesi di reclusione per associazione mafiosa.





