E’ stato arrestato all’alba di questa mattina, mentre si trovava nascosto in contrada Sovereto nel comune di Gioia Tauro, il latitante ventinovenn Giacomo Mamone.
La cattura è stata effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, diretti da Francesco Cinnirella, e dai militari della stazione di Rizziconi insieme ai Cacciatori Calabria. Sull’uomo pendeva da febbraio un ordine di arresto, disposto dalla Procura di Palmi, per reati di violenza sessuale, lesioni personali aggravate e ricettazione.
Mamone è accusato di aver abusato sessualmente nel settembre 2011, in sua abitazione di campagna a Rizziconi, di una giovane donna con difficoltà mentali procurandole lesioni personali, fra cui la frattura del setto nasale.
E’ inoltre ritenuto responsabile di avere ricettato ingenti quantitativi di rame rubato nella Piana di Gioia Tauro.
I militari lo hanno arrestato nel luogo dove si nascondeva, un covo ricavato all’interno di un uliveto abbandonato.
L’uomo aveva ricavato tra i rovi un cunicolo lungo circa 30 metri in mezzo a una barriera di spine. Al termine del cunicolo era nascosta una tenda da campeggio con una brandina e alcuni viveri di prima necessità
Mamone non ha opposto resistenza all’arrivo dei militari e subito dopo l’irruzione ha fornito le proprie generalità.
L’uomo è stato portato nel carcere di Palmi dove dovrà espiare la condanna di nove anni e tre mesi di reclusione.




