GIOIA TAURO – Gli agenti del commissariato di Polizia di Gioia Tauro hanno arrestato ieri il 33enne Vincenzo Saverino e il 21enne Vincenzo Ascone.
Durante un controllo gli agenti, guidati dal primo dirigente Pietro Paolo Auriemma, hanno sorpreso Saverino mentre cercava di disfarsi, lanciandolo dal balcone, di uno zaino contenente un bilancino di precisione e alcune dosi di cocaina e marijuana.
Vincenzo Saverino, già noto alle forze di polizie per armi e guida in stato di ebbrezza, è accusato di detenzione di droga ai fini dello spaccio.
Nella stessa operazione, effettuata con la collaborazione del Reparto prevenzione Crimine “Calabria Meridionale” di Siderno, i poliziotti hanno arrestato il 21enne incensurato Vincenzo Ascone.
Il ragazzo era in possesso di un fucile da caccia rubato a Rozzano, in provincia di Milano, nel 2011.
Ascone è accusato di detenzione di arma da fuoco e ricettazione.
Le perquisizioni da cui sono scaturiti gli arresti rientrano nell’ambito dei servizi straordinari previsti dal dal piano di azione nazionale e transnazionale “focus ndrangheta”.




