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Amato di Taurianova, una lezione tra gli ulivi per custodire la tradizione agricola calabrese

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Una mattinata speciale, immersa nella bellezza degli ulivi secolari e nel profumo della terra, per
riscoprire le radici della cultura agricola calabrese e trasmettere alle nuove generazioni il valore di
una delle sue tradizioni più antiche. È quanto vissuto stamattina ad Amato di Taurianova, tra gli
uliveti dell’Azienda Agricola Cordopatri, dove l’iniziativa “Olivicoltori per un giorno” ha trasformato
la scoperta del mondo dell’olio in un’esperienza coinvolgente, capace di unire conoscenza, gioco e
divertimento.
Un appuntamento dal significativo valore educativo e culturale, ideato dall’azienda per avvicinare i
bambini all’olivicoltura attraverso il contatto diretto con la natura e la partecipazione attiva alle
diverse fasi del lavoro agricolo. Una giornata nella quale i più piccoli non sono stati semplici
spettatori, ma protagonisti di un viaggio alla scoperta dell’olivo, delle sue preziose drupe e del
lungo percorso che conduce alla produzione dell’olio extravergine di oliva.
Ad accogliere i piccoli partecipanti è stata la dott.ssa Anna Maria Mangiola Cordopatri, che li ha
accompagnati in un affascinante percorso alla scoperta del mondo dell’olivicoltura. Con un
linguaggio adatto alla loro età, ha illustrato il ciclo di vita dell’olivo, dalla piantumazione alla
crescita della pianta, fino alla fioritura, alla formazione e alla maturazione dei frutti, soffermandosi
anche sulle diverse parti dell’oliva.
Particolare interesse ha suscitato il racconto dedicato alla raccolta delle olive di un tempo, quando
il lavoro nei campi era scandito dai ritmi della natura e dalla fatica delle mani. I bambini hanno
potuto conoscere gli strumenti della tradizione, come “u crivu”, utilizzato per la raccolta e la
selezione delle olive, scoprendo poi come le tecniche siano cambiate nel corso degli anni grazie
all’introduzione dei mezzi meccanici e delle moderne attrezzature. Un confronto tra passato e
presente che ha permesso di comprendere quanto lavoro, cura e competenza si nascondano
dietro un prodotto che accompagna quotidianamente le tavole delle famiglie.
A rendere ancora più speciale la mattinata è stato il momento dedicato alla lettura. La dott.ssa
Maria Fedele, volontaria del Presidio Nati per Leggere di Taurianova, ha raccontato ai bambini
“Olivia e Olivery”, una storia da lei scritta appositamente per l’evento. Attraverso il racconto, la
fantasia ha incontrato la natura, offrendo ai piccoli un ulteriore strumento per avvicinarsi al
mondo dell’olivo e alle sue meraviglie.
Ma è stato soprattutto il momento della raccolta a regalare emozioni e soddisfazioni. Armati di
entusiasmo e curiosità, i bambini si sono trasformati in veri piccoli olivicoltori, cimentandosi nella
raccolta delle olive con un rastrello e utilizzando “u crivu”, proprio come si faceva un tempo. Ogni
partecipante ha riempito il proprio sacchetto di olive da portare a casa, vivendo in prima persona
la gioia di raccogliere i frutti della terra.
Tra sorrisi, mani operose e occhi pieni di meraviglia, un gesto semplice si è trasformato in una
preziosa occasione di apprendimento. Per i bambini, infatti, raccogliere le olive non ha significato
soltanto conoscere una pratica agricola, ma scoprire concretamente il valore del lavoro, la
pazienza necessaria per ottenere un prodotto di qualità e il legame profondo che unisce l’uomo
alla natura.
La creatività ha trovato spazio anche in un laboratorio dedicato alla preparazione dell’olio
aromatizzato. Ogni bambino ha potuto riempire una piccola bottiglietta d’olio, arricchendola con
erbe aromatiche come origano, salvia e rosmarino. Un’attività manuale che ha conquistato i

partecipanti, permettendo loro di portare a casa non soltanto un ricordo della giornata, ma anche
il frutto della propria esperienza.
Non poteva mancare un momento dedicato ai sapori della tradizione calabrese. I piccoli ospiti
hanno condiviso una colazione genuina, con pane di grano condito con olio e origano, panini
all’olio d’oliva, panini alle olive e dolci tradizionali preparati con olio extravergine di oliva.
Un’occasione per riscoprire il gusto delle cose semplici e raccontare, anche attraverso il cibo, una
cultura gastronomica che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità del territorio.
A conclusione della mattinata, ciascun partecipante ha ricevuto il diploma di “Olivicoltore per un
giorno”, un attestato simbolico che ha suscitato l’entusiasmo dei bambini e che conserverà il
ricordo di un’esperienza vissuta da protagonisti, tra natura, scoperta e condivisione.
Presenti all’iniziativa anche Antonio Sicari, assessore alle Attività produttive del Comune di
Taurianova, e Antonella Panarello, vicepresidente del Consiglio comunale, che hanno sottolineato
l’importanza di momenti come questo, capaci di valorizzare le risorse del territorio e di avvicinare
le nuove generazioni alle tradizioni e alle attività produttive locali.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione di una realtà agricola che rappresenta un
importante punto di riferimento per il territorio della Piana di Gioia Tauro, dove la coltivazione
dell’olivo costituisce da secoli una componente fondamentale della storia e dell’economia locale.
Il cuore dell’attività dell’Azienda Agricola Cordopatri è proprio l’olivicoltura, portata avanti con
attenzione alla qualità e alla valorizzazione delle varietà autoctone e calabresi. Tra le cultivar
presenti negli oliveti figurano l’Ottobratica, la Sinopolese, la Ciciarello e la Roggianella, varietà che
contribuiscono a esprimere la ricchezza e la diversità sensoriale degli oli del territorio, con profili
aromatici differenti e riconoscibili, nell’ambito dei fruttati medi.
Un patrimonio varietale che racconta la biodiversità dell’olivicoltura calabrese attraverso un ampio
ventaglio di profumi e aromi: dalle note più speziate della Ciciarello ai sentori erbacei della
Roggianella.
A custodire e valorizzare questa eredità è Francesco Pasquale Cordopatri, che prosegue la
coltivazione affiancando agli olivi più giovani piante secolari, alcune delle quali messe a dimora dai
nonni. Alberi che rappresentano non soltanto una risorsa produttiva, ma anche una testimonianza
viva della continuità tra le generazioni e del legame profondo con la terra.
L’attività aziendale si estende inoltre alla coltivazione di agrumi, kiwi e ortaggi, commercializzati
freschi oppure trasformati in conserve e specialità in vaso, secondo una filosofia che coniuga
valorizzazione delle produzioni locali, rispetto della tradizione e cura artigianale.
Con “Olivicoltori per un giorno”, l’Azienda Agricola Cordopatri ha dimostrato come la promozione
delle tradizioni agricole possa diventare anche un’importante occasione di educazione e crescita
per i più piccoli. Avvicinare i bambini alla terra significa, infatti, aiutarli a comprendere l’origine
degli alimenti, il valore del lavoro agricolo, l’importanza della biodiversità e la necessità di
custodire le risorse naturali.
Esperienze come questa contribuiscono a mantenere vivo il patrimonio culturale del territorio,
trasformando conoscenze tramandate nel tempo in occasioni concrete di partecipazione e

condivisione. E quando l’apprendimento passa attraverso il gioco, la manualità e la gioia della
scoperta, ciò che si impara lascia un segno ancora più profondo.
La soddisfazione dei bambini, felici di aver raccolto le proprie olive, preparato una bottiglietta di
olio aromatizzato e ricevuto il diploma di piccoli olivicoltori, è stata la testimonianza più bella della
riuscita dell’iniziativa.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dalla dott.ssa Anna Maria Mangiola Cordopatri alla
dott.ssa Maria Fedele per la preziosa collaborazione, che ha contribuito ad arricchire la giornata
con il valore della lettura e della narrazione.
Tra gli ulivi secolari di Amato, dunque, non si è svolta soltanto una giornata dedicata alla raccolta
delle olive, ma un’esperienza capace di intrecciare memoria, cultura, educazione e futuro. Perché
custodire una tradizione significa anche saperla raccontare ai bambini, lasciando che siano proprio
la loro curiosità, i loro sorrisi e il loro entusiasmo a mantenerla viva.