Grande partecipazione al reading di sensibilizzazione sulla parità di genere dal titolo “Donne, diritti e libertà” promosso dal Circolo Pd di Palmi con il supporto della Conferenza delle Donne Democratiche dell’area metropolitana di Reggio Calabria.


L’evento, tenutosi lo scorso 30 novembre presso la sala consiliare “Cardone”, è stata introdotto dalla nuova segretaria del Pd palmese Eliana Ciappina, la quale ha ribadito la mission del nuovo direttivo e del circolo, quella di avviare un nuovo corso che favorisca la partecipazione dei cittadini dalla vita politica e sociale, anche attraverso azioni di sensibilizzazione su grandi temi con una particolare attenzione alla realtà territoriale.
E su questa scia, infatti, la segretaria Pd ha coinvolto donne ed uomini, attivi in diversi ambiti per la realizzazione di questo evento.
Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Palmi, Francesco Cardone e di Tania Bruzzese, presidente del Partito Democratico metropolitano di Reggio Calabria, ha preso il via l’evento suddiviso in due parti.
La prima parte si è concentrata su una analisi tematica del fenomeno e del contesto sociale nazionale, ma concentrandosi soprattutto sulla situazione regionale e ancor più specificatamente del territorio metropolitano. I difficili contesti socio-economici, la mancanza di servizi organici e di programmazione delle risorse per affrontare la violenza di genere nei suoi molteplici aspetti, infatti, determinano approcci difficili al problema. A tali considerazioni, è seguito l’intervento della dottoressa, Marinella Colucci del Centro antiviolenza “Ariel ODV” di Reggio Calabria, la quale ha condiviso con il pubblico l’esperienza del centro a supporto delle donne.
La seconda parte dell’iniziativa, introdotta della fashion designer Antonella Cuppari che ha “raccontato” la scelta di sfilare sempre almeno un abito rosso, il colore che è ormai un simbolo di battaglia, ha visto al centro quattro donne, diverse tra loro, che hanno attraversato la letteratura, vista come uno “specchio” della società, la storia, e vivono ancora i nostri giorni.
È stato un percorso che ha tracciato una linea di continuità, passando da Antigone a Gisèle Pelicot, da Olympe de Gouges a Dacia Maraini, per affermare il significato dell’essere Donne, dei Diritti, delle Libertà. Un evento corale, dunque, che ha visto la partecipazione anche Celestina Savoia, Zaira Iorianni, Wladimiro Maisano, Natalia Saffioti e Valentina Caratozzolo.





