A Palmi il Convegno sull’Europa del Centro “La Pira”

L'incontro-dibattito si è svolto nell'Auditorium della Parrocchia Santa Famiglia, ed ha visto la presenza di esperti professionisti in materia di politiche comunitarie e di diritti umani e sociali

Si è parlato di lavoro, diritti umani e sociali, sviluppo sostenibile e soprattutto di Europa, al Convegno di Studio che si è svolto nell’auditorium della chiesa Santa Famiglia di Palmi lo scorso 17 Marzo.

Organizzato dal Centro politico-culturale “Giorgio La Pira”, il convegno ha visto l’intervento di professionisti esperti sia di politiche comunitarie che di diritti umani e sociali, a partire dal presidente del centro “Giorgio La Pira”, l’avvocato Santo Surace, già presidente della Commissione Nazionale per i diritti umani e consigliere nazionale Anai.

il buon caffè della Piana il buon caffè della Piana il buon caffè della Piana Ape maia

Hanno relazionato Maurizio Lovecchio, esperto in politiche comunitarie, Agostino Siviglia, presidente del Centro Azione Politica Cattolica “Pier G. Frassati” di Reggio Calabria, e Patrizia Nardi, esperta di Patrimonio Culturale e progetti Unesco.

Il convegno è stato aperto dal saluto del vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi, Monsignor Francesco Milito, che ha richiamato l’importanza dei valori comunitari e di sussidiarietà su cui si fonda l’Unione Europea. A seguire, l’intervento di Santo Surace, il quale ha ribadito l’assoluta necessità di replicare eventi del genere da qui alle elezioni europee che si terranno nel mese di Maggio, per informare gli elettori dell’importanza che ha oggi un’istituzione come l’Unione Europea.

È quindi stata la volta di Agostino Siviglia, che si è soffermato sulla figura dei cattolici, padri dell’Unione Europea, ed in particolare sulla figura di Alcide De Gasperi. Patrizia Nardi ha parlato della storia e delle radici dell’Unione, dell’idea di civiltà e di libertà nella collaborazione solidale quali punti cardine del fare e sentire comune.

Ha concluso gli interventi Maurizio Lovecchio, che ha fornito tanti buoni motivi per credere nell’Unione, un’istituzione che ha stretto un patto di reciproche opportunità e non di convenienza con gli Stati membri. Lovecchio ha mostrato alcune slide su dati e report ufficiali ed inconfutabili circa il lavoro di Commissione e Parlamento, che hanno sfatato false news e informazioni deviate che disinformano e confondono l’opinione pubblica.

Infine ha toccato un argomento molto interessante, quello dei fondi, finanziamenti e progetti spesi sul territorio e in particolare di programmi diretti per start  up  e giovani come leva di chi vuole fare impresa anche al Sud.

In precedenza è stato votato all’unanimità l’Appello per l’Europa letto da Marilù Zaccuro e «indirizzato a tutti i corpi intermedi, a uomini e donne impegnati in associazioni, sindacati, movimenti politico-culturali, forze sociali e produttive, partiti, mondo cattolico, operai, studenti; alle variegate forze del progresso, della cultura, della scienza, della scuola, del volontariato, del lavoro e della produzione, dei movimenti civici, che devono ritrovarsi per salvare l’Europa in quella che sarà una battaglia per la vita».