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Alla Casa della Cultura di Palmi il convegno formativo sul giusto processo penale minorile

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“Il giusto processo penale minorile”. Questo il tema dell’evento formativo che la Camera Minorile di Palmi “Malala”, presieduta dall’Avv. Carmelita Alvaro, ha organizzato mercoledì 7 giugno presso la Casa della Cultura Leonida Repaci di Palmi, con il patrocinio del Comune di Palmi, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi e dell’Unione Nazionale Camere Minorili.

Dopo i saluti del Sindaco di Palmi, Avv. Giuseppe Ranuccio, della Presidente dell’Unione Nazionale Camere Minorili, Avv. Grazia Ofelia Cesaro, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi, Avv. Angelo Rossi, della Presidente del Tribunale di Palmi, Dott.ssa Concettina Epifanio, del Procuratore della Repubblica del Tribunale di Palmi, dott. Emanuele Crescenti e del Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, Dott. Marcello D’Amico, ha introdotto i lavori l’ avv. Carmelita Alvaro, che ha preliminarmente evidenziato la necessità della specializzazione e della formazione multidisciplinare dei professionisti che si occupano di diritto minorile, i quali devono avere un’adeguata competenza anche in pedagogia, psicologia oltre che nelle metodologie di comunicazione.

L’esperienza di avvocato minorile, in particolar modo nell’ambito penale, è complessa anche sotto il profilo emotivo, ha sottolineato la Presidente, in quanto rapportarsi con un adolescente implica sapere scegliere soluzioni nel preminente interesse del minore che segnano il suo futuro.

Al tavolo dei relatori si sono confrontati l’Avv. Ilaria Summa (co-responsabile settore penale UNCM), la quale si è soffermata sulla figura del difensore tra garanzia e finalità pedagogica e sulle oggettive problematiche nel rapporto professionale con il minore e la famiglia, il Prof. Avv. Giuseppe Marazzita (Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Teramo), che ha illustrato l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale degli ultimi cinquant’anni. È poi intervenuto il Dott. Roberto Di Palma (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria), che ha concluso i lavori con una pregevole ed emozionante relazione sul ruolo del PM come primo garante dell’interesse del minore.

Il dibattito è stato moderato dall’Avv. Caterina Bonarrigo, componente della Camera minorile di Palmi, che ha rimarcato, con acuti rilievi dottrinali, come il processo penale minorile debba essere un’importante occasione di responsabilizzazione e deve favorire strumenti processuali finalizzati alla rieducazione del minore attraverso percorsi di istruzione e formazione professionale oltre che di educazione alla cittadinanza attiva.

Hanno contribuito ad arricchire il dibattito gli interventi delle socie della Camera, Avv. Maria Calogero e Avv. Leda Badolati, e della Prof.ssa Maria Teresa Carbone.

Ciò che è emerso coralmente dal confronto è stata la necessità di un lavoro sinergico tra tutti gli operatori del diritto, le famiglie e le parti coinvolte, finalizzato a fare elaborare al minore la portata trasgressiva della condotta e il disvalore del proprio comportamento deviante, cercando di costruire un percorso di rieducazione adeguato alla sua personalità e ai suoi bisogni educativi, tenendo sempre conto anche della necessità di accertare i fatti e fare emergere la verità.

Con la sua autorevole testimonianza, il Dott. Di Palma ha richiamato tante esperienze di giovani che, grazie al percorso riparativo, sono riusciti a riscattare gli errori commessi.
La serata si è quindi conclusa con un messaggio positivo di speranza.