giovedì, 12 Febbraio, 2026
10.5 C
Palmi
Home Altre Notizie Vaccino anti-Covid 19: in Calabria in arrivo 53mila dosi

Vaccino anti-Covid 19: in Calabria in arrivo 53mila dosi

Entro la fine del 2020 le prime vaccinazioni

0
802

Saranno poco meno di 2 milioni le dosi di vaccino anti-Covid 19 che Pfizer distribuirà in Italia, dando il via ad una imponente campagna di vaccinazione. L’auspicio è che l’Ema approvi l’immissione sul mercato del vaccino nella seduta del 21 dicembre e l’Aifa dia il via libera alla distribuzione validandolo, rendendo così possibile entro la fine del 2020 il “Vaccine Day” europeo, il giorno in cui i primi cittadini di Belgio, Francia, Italia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Spagna e Svizzera saranno vaccinati.

È quanto comunica in una nota il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri.

Nei giorni successivi partirà la prima sessione della vaccinazione di massa, destinata alle categorie che il Governo e il Parlamento hanno stabilito indicato quali prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari, personale operante nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle residenze per anziani.

Nel corso della Conferenza tra Stato e Regini, tenutasi questa mattina, è stata raggiunto l’accordo tra il Governo, le Regioni ed il commissario Arcuri, e sulla base dei dati forniti dalle Regioni e successivamente normalizzati, sulla suddivisione delle prime 1.833.975 dosi che verranno inizialmente inviate alle Regioni.

Il primo invio prevede questi numeri: Abruzzo 25.480; Basilicata 19.455; Calabria 53.131; Campania 135.890; Emilia Romagna 183.138; Friuli VG 50.094; Lazio 179.818; Liguria 60.142; Lombardia 304.955; Marche 37.872; Molise 9.294; PA Bolzano 27.521; PA Trento 18.659; Piemonte 170.995; Puglia 94.526; Sardegna 33.801; Sicilia 129.047; Toscana 116.240; Umbria 16.308; Valle d’Aosta 3.334; Veneto 164.278.

La seconda fornitura garantita da Pfizer sarà di 2.507.700 dosi, che consentiranno nelle settimane successive di somministrare la seconda dose alle suddette categorie prioritarie, nonché di avviare la vaccinazione della popolazione più fragile.