GIOIA TAURO – Anche nella Piana è arrivata la cosiddetta truffa dello specchietto. Diversi infatti i casi che si sono registrati nell’ultimo periodo a Gioia e dintorni, nei quali le vittime hanno perso dei soldi e in maniera consenziente, convinte addirittura di essere in torto.
Si tratta di un raggiro che riguarda nello specifico gli automobilisti ai quali si fa credere di aver provocato un incidente e di aver colpito lo specchietto di una macchina ferma al lato della strada. Ma in realtà l’urto non c’è mai stato.
Funziona così. Il truffatore, spesso in compagnia di un complice, tira un sasso o un qualsiasi altro oggetto alla macchina che gli sta passando accanto.
Il guidatore sente un rumore venuto dal nulla e dopo pochi metri viene raggiunto da una persona che gli fa credere di aver subito un danno all’auto, allo specchietto appunto, mostrandolo frantumato.
A quel punto viene chiesto alla vittima il risarcimento della rottura del pezzo in un primo momento chiedendo gli estremi della polizza assicurativa, fino ad arrivare poi ad un più conveniente pagamento in contanti, spillando così anche cento o duecento euro.
La vittima, convinta di aver effettivamente arrecato un danno, paga il truffatore, senza aver mai causato alcun incidente.
Succede nella zona del centro commerciale, all’uscita dei supermercati, o in alcune strade particolarmente strette. Le vittime vengono anche “selezionate” in base all’età o al tipo di macchina.
Un “fenomeno” già diffuso nel resto d’Italia e che sembra aver preso piede anche nel nostro territorio. Diversi anche i servizi mandati in onda proprio per mettere in guardia i cittadini. Uno fra tutti quello del programma televisivo Le Iene (guarda il video).
L’unica cosa da fare nel caso in cui ci si trovi in una situazione del genere, è chiamare le forze di polizia senza cedere a questa gentile estorsione.





