Riceviamo e pubblichiamo:
Una politica coscienziosa, che si voglia “prendere cura” della sanità della Piana non può non riservare la giusta attenzione all’Ospedale Giovanni XXIII di Gioia Tauro ed alle più volte segnalate esigenze, onde portare all’auspicata riapertura con reparto autonomo della struttura complessa di Cardiologia e provvedere all’acquisto di una Tac multislide di ultima generazione e fare in modo che, nell’attesa della costruzione del Policlinico Unico della Piana, il citato presidio ospedaliero possa fornire comunque una prestazione sanitaria di qualità rispondente alle esigenze dell’utenza dell’intero indotto provinciale, altrimenti lasciata per l’ennesima volta in balia del caso e della sorte.
Del resto è impensabile che ancora oggi al malato ricoverato d’urgenza all’Ospedale gioiese la diagnostica attraverso TAC debba essere fatta presso altri ospedali ormai dismessi, distanti a volte parecchi Km dalla nostra città e poi dover riportare lo stesso malato per essere operato nuovamente a Gioia Tauro perché si potrebbero perdere ore preziose per salvare vite umane.
Fiducioso auspico che le predette istanze ed esigenze possano essere affrontate e risolte in fretta.
avv. Renato Bellofiore,
direttivo regionale pd calabria,
già sindaco di Gioia Tauro




