
E’ questo il contenuto dell’atto di indirizzo approvato ieri dalla Giunta comunale di Gioia Tauro. Il provvedimento, che dovrà essere approvato anche in consiglio comunale andrebbe a modificare il regolamento generale delle Entrate del comune.
In una nota stampa il sindaco dimissionario Bellofiore ha dichiarato: «abbiamo scelto di adottare questa decisione come atto necessario, condividendo l’esperienza di altri territori, per dare un concreto sostegno a chi compie un gesto sicuramente non semplice, qual è appunto quello della denuncia e della ribellione a tutte le forme di violenza. Già nel dicembre 2010 – ha aggiunto Bellofiore – la mia Amministrazione aveva deliberato in Consiglio Comunale la sospensione e il differimento nei termini di versamento delle entrate Tributarie ed Extratributarie dell’Ente a favore dei soggetti che denunciano alle Autorità competenti casi di estorsione perpetrata nei loro confronti da parte della criminalità. Oggi abbiamo voluto fare di più proponendo concrete convenienze economiche a favore di chi si oppone al racket e all’usura rendendo penalizzante l’acquiescenza alla criminalità organizzata».
Lucio Rodinò





