
Si tratta di vincenzo Portogallo, incensurato di 25 anni e Gerardo Lamanna un 51enne con precedente per reati in materia di armi.
Nel corso di una perquisizion enl casolare in campagna di Portogallo, a san Giorgio Morgeto i carabinieri hanno trovato un Kalashnikov, una mitragliatrice, 32 parti di armi tra cui 23 canne di pistole artigianali, diversi caricatori, 11 chili di polvere da sparo.
Nel corso della stessa operazione all’interno dell’abitazione di Gerardo Lamanna i militari hanno trovato una mitragliatrice, mille munizioni di vario calibro, 850 grammi di polvere da sparo, mille e 400 ineeschi per munizioni e ottomila ogive di vario calibro.
I due depositi armi servivano probabilmente da laboratorio per il montaggio e la manutenzione delle armi. Oltre alle munizioni e ai fucili sono stati scoperti utensili e apparecchiature utilizzati per fabbricare e montare le diverse parti delle armi.
Portogallo e Lamanna sono stati trasferiti all’interno del carcere di Palmi.
L’entità del sequestro, tra i più eclatanti degli ultimi anni, lascia trasparire inquietanti scenari per la Piana di Gioia Tauro, considerata l’elevata disponibilità di armi da parte della criminalità organizzata.
Lucio Rodinò





