PALMI – Ventuno anni di reclusione. E’ questa la condanna che il procuratore di Palmi, Giuseppe Creazzo, ha chiesto nei confronti dei genitori e del fratello di Maria Concetta Cacciola, la testimone di giustizia che si è suicidata nel 2011.
Michele Cacciola (55 anni), Giuseppe Cacciola (32 anni) e Anna Rosalba Lazzaro (49 anni) sono accusati di maltrattamenti in famiglia e violenza.
I tre, secondo l’accusa avrebbero indotto Maria Concetta Cacciola al suicidio, maltrattandola e minacciandola per convincerla a ritrattare.





