
GIOIA TAURO – Un consiglio comunale (guarda il video integrale), quello tenutosi ieri mattina a Gioia Tauro, svoltosi in tranquillità e con la partecipazione dei ragazzi delle scuole presenti in sala proprio per capirne le dinamiche e il modo di operare.
Otto i punti all’ordine del giorno, due dei quali prevedevano la surroga di due consiglieri. Si tratta di Ivan Spanò, sostituito con la prima dei non eletti, quindi Samanta Fascì, che ha subito ufficializzato il suo passaggio all’opposizione con il “Movimento Socialpopolare” di Rocco Sciarrone, e Antonio Iannì, che per motivi di salute ha preferito consegnare le proprie dimissioni, cedendo quindi il posto a Salvatore Di Bella di Cittadinanza democratica.

Entrambi i punti sono stati approvati, ma con i voti contrari dell’opposizione per la quale erano presenti soltanto Donato Dalbis, Nicola Zagarella e Angelo Guerrisi.
Nel suo intervento Fascì ha sparato a zero contro l’amministrazione, “che ha messo in ginocchio con le tasse i commercianti gioiesi, – ha detto – per non parlare del problema dei rifiuti, delle strade che sembrano un colabrodo e dell’ospedale che verrà costruito a Palmi”.
Decisamente diverse le parole di Di Bella, che dopo aver rivolto un pensiero all’ormai ex consigliere Iannì, augurandogli una pronta guarigione, ha così esordito: “Faccio parte di un gruppo politico che ha delle idee e degli obiettivi ben precisi. Il mio primo interesse é il rispetto del programma elettorale, non ho altro da chiedere”.
Approvato poi all’unanimità il regolamento del consiglio comunale dei ragazzi. L’assessore Monica Della Vedova ha quindi preso la parola per spiegare agli studenti alcuni dettagli tecnici sulla funzionalità del consiglio, consigliando loro di avanzare delle proposte “che certamente saranno valutate”, ha detto.
“Spero che conoscere il funzionamento di un comune – ha invece detto il presidente del Consiglio Domenico Cento – possa farvi appassionare alla politica, che oggi è vista con grande diffidenza dai cittadini. E magari un domani vedremo voi seduti qui al nostro posto”.
Un punto all’ordine del giorno particolarmente importante, e che il vicepresidente Guerrisi ha voluto anticipare, riguardava invece la scuola Tre Palmenti del quartiere Fiume di Gioia Tauro.
“Che fine farà questa scuola?”, ha chiesto Guerrisi.
“Tutte le scuole di Gioia sono state esaminate. – ha spiegato il sindaco Renato Bellofiore – La scuola in questione ha avuto una relazione tecnica negativa. Certamente la vogliamo recuperare, – ha aggiunto – ma al momento non ci sono soldi a disposizione. Cercheremo comunque di riuscire ad ottenere finanziamenti che ci permettano di farlo al più presto”.
Approvati infine il “Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo”, il “Regolamento del corpo di Polizia municipale” e il “Regolamento per la disciplina dell’armamento del corpo di Polizia municipale”.
“Abbiamo votato tutti questi regolamenti, – ha detto Dalbis – e non quello del consiglio comunale. Veniamo qui ad alzare la mano o ad astenerci e non abbiamo ancora le commissioni”.
Intervento al quale ha risposto Gianni Laurendi. “Della minoranza nessuno è mai stato presente alla Commissione. – ha detto – La bozza del regolamento comunque é finita e nessun consigliere di minoranza ha fatto pervenire alcuna proposta di modifica”.
Eva Saltalamacchia





