ROSARNO – La Guardia di Finanza ha sequestrato oggi un’azienda agricola che si occupa della coltivazione di agrumi su 15 terreni situati nei comuni di Rosarno, San Ferdinando e Nicotera, attraverso i quali ha ottenuto diversi contributi pubblici.
L’azienda è riconducibile a Rosario Arena, di 33 anni, figlio di Domenico Arena (59), ritenuto legato alla cosca Pesce di Rosarno.
In particolare, l’attività d’indagine ha dimostrato come Domenico Arena abbia fraudolentemente trasferito i crediti vantati nei confronti dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura alla ditta agricola del figlio Rosario, spogliando – in tal modo – l’impresa agricola di una cospicua parte del patrimonio aziendale, allo scopo di sottrarre all’aggressione da parte dello Stato, i diritti di credito derivanti dal possesso di titoli.
Il sequestro è stato chiesto dal procuratore aggiunto Michele Prestipino Giarritta e dal pm della Dda reggina Stefano Musolino.





