PALMI – Si aggira intorno ai 3 milioni e mezzo di euro il valore dei beni che questa mattina la Guardia di Finanza ha sequestrato ad alcuni soggetti contigui ai potenti clan Gallico di Palmi e Alvaro di Sinopoli.
Si tratta di tre ville ed alcune quote di una società.
I beni sono stati sequestrati nella Capitale e risultano intestati a Francesco Frisina, alla moglie Maria Antonia Saccà ed al nipote Alessandro Mazzullo.
L’operazione è stata eseguita dal Gico del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in collaborazione con i colleghi romani dello Scico, in esecuzione del provvedimento di sequestro emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione, a firma del Presidente Kate Tassone, su proposta della Procura della Repubblica di Reggio Calabria D.D.A, nelle persone del procuratore Michele Prestipino e del sostituto Sara Ombra.




