Proficuo incontro di verifica tra il sindaco Gianluca Gaetano e il presidente
dell’associazione “Città della Piana”, Armando Foci, per fare il punto
sull’attuazione del Protocollo con cui l’Ente ha aderito, nel dicembre
scorso, all’organismo che promuove una politica comprensoriale tra le
istituzioni del territorio.
Il sindaco Gaetano, prendendo atto con soddisfazione della nuova
campagna di adesioni che in queste settimane vede impegnata
l’associazione, ha elogiato «il lavoro fin qui svolto dai componenti di Città
della Piana, raro esempio nel panorama locale di un società civile capace
di rispondere punto per punto alle esigenze della nostra area, coniugando
conoscenze tecniche, capillarità nella rappresentanza e visione strategica».
Il presidente Foci, che ha partecipato all’incontro con Enzo Mileto,
Nicola Marazzita, Mario Lucia, alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo
Enzo Stilo, dopo aver ricordato le diverse iniziative pubbliche che hanno
visto impegnato il Comune al fianco dell’associazione ha definito coerente
con gli obiettivi del sodalizio la nascita, presso la sede sanferdinandese
dell’ITS MASK, dei laboratori “model factory” che saranno
presentati a ottobre, realizzati con un investimento 2.400.000 euro.
«Si tratta – ha dichiarato il presidente Foci – di una risposta moderna ed
efficiente alla necessità che la Piana ha di far incontrare in maniera più
spedita e trasparente la domanda e l’offerta di lavoro. Siamo felici di
registrare le adesioni dei Comuni a questa piattaforma comune in un
territorio dalle vaste possibilità che necessita di relazioni stabili e proficue
al suo interno e osserviamo con vivo compiacimento il realizzarsi di
iniziative concrete e la vivacità delle idee e dei programmi. San
Ferdinando sta dando un grande contributo in tal senso e sono certo che
grazie alla condivisione e alla cooperazione possa diventare uno territori
maggiormente attrattivi in Calabria».
Incentrata sui tempi dello sviluppo la discussione, quindi, con il sindaco
Gaetano che dopo aver riconosciuto i meriti dell’associazione rispetto alla
richiesta di adeguamento dell’offerta sanitaria e di attivazione della diga
sul Metramo, ha rappresentato gli sviluppi di un recente incontro che ha
avuto – sempre nel municipio sanferdinandese – con il commissario
straordinario di Arsai, l’Agenzia regionale per le aree industriali,
Sergio Riitano.
«Vogliamo fare di San Ferdinando un ecosistema attrattivo di investimenti
in grado di approfittare della vicinanza al Porto e una fucina di opportunità
per arrestare la fuga dei giovani calabresi – ha detto il sindaco Gaetano –
ecco perchè con convinzione abbiamo spinto e spingiamo affinchè si
realizzi il sogno di una città unica, l’avvento di una visione comune tra i
sindaci. Penso inoltre che in una logica di sistema e di specializzazione,
ogni comunità debba approfittare della conurbazione spinta che esiste
tra i centri della Piana e vedere ampliata la gamma di servizi a
disposizione: in questo senso, San Ferdinando per dimensioni e
geografia, lo vogliamo far considerare come l’hub ideale per quella
implementazione delle professioni legate al Porto e al Polo Logistico che
l’Autorità di Sistema Portuale ha in programma, incrementando il capitale
di conoscenze dei nostri giovani e offrendo agli investitori supporto
strutturale, qualificato capitale umano, un ecosistema di competenze e
sistemi di attivazione imprenditoriale grazie anche a un ITS che non a caso
è sostenuto direttamente da Confindustria Reggio Calabria».




