L’Archivista Di Poesie, è il secondo romanzo di Carmelo Maria Gazzana, talentuoso e sensibile
giovane di Terranova Sappo Minulio.
Una delicata narrazione che esplora il potere della scrittura, la paura del cambiamento e il
coraggio di lasciar andare il passato per abbracciare il futuro.
Protagonista della storia è Luna Lovelivre, ha ventinove anni ed è una delle scrittrici più amate
d’Europa. Per anni ha trasformato il dolore in poesia, pubblicando opere capaci di parlare a milioni
di lettori. Poi, però, nella sua vita è arrivata la felicità e, con essa, il silenzio.
Da mesi Luna non riesce più a scrivere una sola pagina che le sembri vera. Le parole si fermano
prima ancora di nascere, come se la serenità avesse spento la voce che l’aveva resa un’artista.
Ma tutto cambia quando una frase compare nei suoi sogni e inizia a perseguitarla:
“Ogni giorno di felicità una poesia muore.”
Questa frase dà inizio a un viaggio profondo attraverso l’arte, la memoria, il silenzio e la rinascita,
invitando il lettore a riflettere sul delicato equilibrio tra gioia e creatività, e che la conduce fino
all’antica abbazia di Loc-Dieu, un luogo isolato nel cuore della Francia, immerso nei boschi e
avvolto da leggende dimenticate. Tra corridoi silenziosi, monaci enigmatici, simboli nascosti e una
misteriosa Sala Scriptorium, Luna intraprende un viaggio che metterà in discussione tutto ciò in cui
ha sempre creduto: il rapporto tra dolore e arte, tra memoria e cambiamento, tra ciò che
perdiamo e ciò che possiamo ancora diventare.
Un romanzo introspettivo e misterioso, sospeso tra realtà e sogno, che racconta la paura di
cambiare, il silenzio creativo e la possibilità di ritrovare una nuova voce quando tutto ciò che ci
definiva sembra essere scomparso.
Un’opera che tocca le corde più intime dell’anima e che merita di essere letta.
Questa meravigliosa opera è stata presentata, martedì 4 agosto a Terranova Sappo Minulio,
presso il Palazzo dell’Arte, della Storia e della Cultura.
L’evento è stato magistralmente presentato e moderato da Domenico De Angelis.
Il sindaco di Terranova Sappo Minulio Ettore Tigani, dopo i saluti istituzionali, si è soffermato sulla
valenza dell’opera, che permette al lettore di intraprendere un viaggio tra arte, memoria, silenzio
e rinascita.
Continuando, il sindaco Tigani ha sottolineato l’importanza della cultura, con la quale si crea una
comunità più forte, competitiva ed attrattiva.
La cultura è coesione, accrescimento ed aggregazione.
Infine, il sindaco Tigani ha annunciato che sarà Tonino Raso a dirigere la Biblioteca di Terranova,
ed ha ringraziato il sindaco di Cittanova Domenico Antico per la collaborazione.
A seguire Maria Fedele Presidente Commissione Cultura ANCI Calabria, ha sottolineato che
Terranova Sappo Minulio occupa un ruolo importante nell’ambito culturale
La Fedele ha poi ringraziato l’autore, perché ha fatto della cultura il punto cardine della sua vita, e
si è soffermata sulla bellezza dell’opera che spinge alla ricerca interiore.
A seguire Padre Pasquale Carnovale ha affermato:<< Carmelo quest’anno ci regala una nuova
perla letteraria, gli auguro una lunga e radiosa carriera>>
Subito dopo Luciano Tigani artista e autore della copertina del libro(dopo lo svelamento
dell’opera) ha raccontato di come sia riuscito a trasferire sulla tela le emozioni dell’autore.
Il dipinto raffigura la suggestiva Sala Scriptorium, uno dei luoghi più importanti e significativi del
romanzo.
Dopo l’intervento del sindaco di Cittanova Domenico Antico; Amalia Papasidero che ha curato
l’Editing e l’ impaginazione dell’opera e Domenico De Angelis hanno dialogato con l’autore che,
non senza emozione, ha raccontato la genesi dell’opera e il suo amore per la scrittura.
Tanti gli interventi da parte del numeroso, attento e qualificato pubblico presente.
L’evento si è concluso con un momento conviviale organizzato dalla Pro Loco di Terranova Sappo
Minulio presieduta da Franco Corrone .
Inoltre tutti i presenti hanno potuto ammirare una mostra delle opere del maestro Tigani





