Matteo Garrone è un regista, sceneggiatore e produttore italiano, noto per il suo stile distintivo e
per la sua capacità di raccontare storie complesse e affascinanti. Nato a Roma il 15 ottobre 1973,
Garrone ha iniziato la sua carriera nel mondo del cinema alla fine degli anni ’90, guadagnandosi
rapidamente una reputazione nel panorama cinematografico italiano e internazionale.
Uno dei suoi film più celebri è “Gomorra” (2008), un’opera che esplora il mondo della camorra
napoletana, ispirata all’omonimo libro di Roberto Saviano. Il film ha ricevuto numerosi premi, tra
cui il Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes, e ha avuto un impatto significativo sulla
percezione del crimine organizzato in Italia.
Un altro lavoro importante di Garrone è “Reality” (2012), che affronta il tema della fama e della
realtà televisiva attraverso la storia di un uomo che diventa ossessionato da un reality show.
Questo film ha vinto il Gran Premio della Giuria a Cannes, consolidando ulteriormente la sua
reputazione come uno dei registi più innovativi del suo tempo.
Nel 2015, Garrone ha presentato “Il racconto dei racconti”, un film fantastico ispirato a “Lo cunto
de li cunti” di Giambattista Basile, che unisce diverse fiabe in un’unica narrazione visivamente
straordinaria. Questo film ha dimostrato la versatilità di Garrone, capace di passare da storie di
crimine a racconti fantastici con grande maestria.
Il suo ultimo lavoro, “Pinocchio” (2019), è un adattamento della celebre fiaba di Carlo Collodi, che
ha ricevuto elogi per la sua visione unica e per l’uso di effetti speciali innovativi. La pellicola è stata
apprezzata sia dalla critica che dal pubblico, e ha confermato Garrone come un maestro nel
reinterpretare storie classiche.
Matteo Garrone è noto per il suo approccio realistico e per la sua attenzione ai dettagli, creando
mondi cinematografici che riflettono le complessità della società contemporanea.
La sua filmografia è caratterizzata da una forte componente sociale e da una profonda
esplorazione della psicologia umana, rendendolo uno dei registi più influenti del cinema italiano
moderno.
Matteo Garrone ieri pomeriggio, è stato ospite a Gioia Tauro, in occasione della 10° del Gioia Film
Fest organizzato dall’Associazione Gioia 3.0 presieduta da Rosalba Raso, dove ha anche curato una
Masterclass di regia.
L’evento si è aperto con i saluti della Presidente Raso, che si è soffermata sull’importante tra
guardo raggiunto dall’associazione; la cultura è un bene comune è una delle sue sfaccettature è la
cultura cinematografica, che ha messo radici nel territorio.
La Raso ha poi ringraziato il regista per la presenza, sottolineando che il suo cinema è poesia
visiva.
Infine la Raso ha ringraziato l’Amministrazione Comunale, i soci e gli sponsor per il supporto.
Subito dopo il Circolo del Tennis Gioia 1974 e la Credem Banca, hanno consegnato al regista dei
rispettivi premi, per sottolineare il prestigioso percorso artistico da lui compiuto.
Dopo l’intervento di Domenico Barone critico cinematografico.; si è svolta la masterclass.
Il regista si è soffermato sul Processo Creativo, la Direzione degli Attori,l’Estetica Visiva, i Temi
Sociali e Culturali e le Tecniche di montaggio .
Garrone ha anche raccontato i vari backstage, approfondendone alcuni come Gomorra e
Pinocchio e ha dispensato preziosi consigli su vari aspetti della regia.
La masterclass di Matteo Garrone è stata un’importante occasione di apprendimento per chi
desidera entrare nel mondo del cinema.
Grazie alla sua esperienza e alla sua visione artistica, Garrone ha ispirato i partecipanti ad
esplorare la loro creatività e a sviluppare le proprie competenze nel campo della regia.
Ha concluso l’evento l’Assessore alla Cultura Domenica Speranza, che dopo aver ringraziato il
regista per la sua preziosa presenza, ha sottolineato la centralità culturale della città.
In particolare, il seme delle cultura cinematografica piantato dall’Associazione Gioia 3.0 è cresciuto
ed ha raggiunto risultati importanti.





