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San Giorgio Morgeto, dalle aule del Liceo alla “Bottega” del Maestro Gerardo Sacco

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Un percorso virtuoso che unisce la scuola, il territorio e l’eccellenza dell’artigianato italiano. È questo il fulcro del successo della quarta edizione di “Arte al femminile”, organizzata lo scorso 7 marzo presso il Convento dei Domenicani a San Giorgio Morgeto dall’Associazione Arte che parla APS, guidata dalla Presidente Simona Mileto. L’evento, nato con il patrocinio del Comune di San Giorgio Morgeto e in collaborazione con Blue Diamond Gioielli di Polistena e l’associazione Joka Calabria APS, ha fatto da perfetto trampolino di lancio per la challenge di oreficeria “Gioielli d’Identità”.

In quella stimolante cornice culturale, arricchita dal convegno “Madri di Bellezza”, gli studenti del Polo Liceale di Cittanova “M. Guerrisi V. Gerace” e del Liceo Artistico dell’Istituto d’Istruzione Superiore “N. Pizi” di Palmi si sono messi in gioco, davanti a un giudice d’eccezione: il Maestro Orafo Gerardo Sacco. A vincere nella competizione, grazie alla valutazione del Maestro Sacco e al supporto della Gioielleria Blue Diamond, sono state le studentesse Sophie Auddino e Carmen Barbera, frequentanti i rispettivi istituti. Come premio per la straordinaria creatività e dedizione, il celebre orafo ha spalancato loro le porte della sua storica “Bottega” a Crotone, per uno stage formativo di tre giorni. Un traguardo d’eccellenza reso possibile grazie anche alla lungimiranza e alla guida attenta delle Dirigenti Scolastici Clelia Bruzzì e Maria Domenica Mallamaci, che hanno fortemente creduto in questa sinergia, dimostrando come i rispettivi istituti siano capaci di valorizzare il talento e sostenere le ambizioni dei giovani frequentanti.

“Tre giorni indimenticabili!” hanno commentato le studentesse, accompagnate dal Prof. Rocco Alessandro Magliano, che hanno vissuto l’opportunità unica di vedere la propria idea prendere forma. “Respirando la storia che si cela dietro ogni oggetto, immagine, disegno e gioiello presente nei laboratori ci si sente subito ispirati… e la squisita gentilezza del Maestro, che ci ha accolti con un affetto disarmante, ha reso tutto così incredibile!” afferma Carmen. Guidate da un personale specializzato ed estremamente accogliente, le ragazze hanno seguito da vicino l’intera realizzazione di un gioiello: dal primo bozzetto su carta alla progettazione con software e tecnologie innovative, fino alla creazione del modello in cera pronto per la fusione. “Tre giorni intensi, che hanno arricchito le nostre conoscenze, un bagaglio colmo anche di emozioni che porteremo per sempre con noi!” racconta Sophie, con la voce ancora piena di soddisfazione.

Vi è stata poi una sorpresa: il Maestro Gerardo Sacco ha invitato le studentesse e il loro professore a partecipare all’evento Premio Eccellenze Mediterranee, durante il quale lui stesso è stato premiato. Con un gesto inaspettato, il Maestro ha chiamato Sophie, Carmen e il Professor Magliano a salire sul palco. “Imbarazzatissime ma davvero grate per quel gesto unico, siamo state omaggiate con dei suoi splendidi gioielli” raccontano le ragazze.

Oggi le due studentesse tornano tra i banchi delle rispettive scuole trasformate da questa esperienza e consce del fatto che dalle piccole cose possono nascere grandi realtà. Hanno compreso che servono caparbietà e ostinazione nello studio e nel lavoro, e che l’arte orafa non produce solo bellezza da ammirare quando racchiude una storia, crea un gioiello unico capace di attraversare il tempo senza perdere valore. La storia del Maestro Gerardo Sacco, che non ha mai smesso di credere nella forza delle proprie radici, si conferma così un grandissimo esempio per le nuove generazioni che vivono in Calabria e che, a contatto con la sua arte, scelgono di lasciarsi ispirare.