L’associazione “Città della Piana”, guidata dal presidente Armando Foci e da alcuni soci, ha
incontrato il 27 u. s. la D.ssa Lucia Di Furia, Dir. Gen. presso l’A.S.P. di Reggio Cal., per fare il punto
sullo stato dell’arte della sanità nella città Metropolitana, ed in particolare nella Città della Piana, ma
anche per sostenere le proprie proposte rivendicate da tempo e ritenute indispensabili a garantire
una sanità dignitosa per i cittadini.
Riteniamo molto apprezzabile, e gliene diamo merito, che, finalmente, dopo anni di lotte, e
per la prima volta, l’ASP si sia sensibilizzata a riconoscere il contributo che volontariamente danno le
Associazioni, ma anche quant’altro potrebbero dare per migliorare la qualità dalla vita se fossero
sostenute, invece che ignorate, dai poteri pubblici.
Dopo una estesa e dettagliata informazione sullo stato di avanzamento delle Case della Salute
e degli Ospedali di Comunità, i cui lavori di ammodernamento delle strutture purtroppo procedono a
rilento per l’insufficiente organizzazione delle imprese appaltatrici ma che, comunque, sia pur con
qualche lieve ritardo potranno essere completate ed avviate al funzionamento, la Dirigente Di Furia
ha proposto alle Associazioni, presenti in gran numero, di manifestare la disponibilità a mettersi in
rete per supportare la ricostruzione della sanità pubblica dell’ASP metropolitana.
A tal proposito ha espresso la necessità di costituire un Comitato delle Associazioni che
affianchi l’ASP nella redazione di proposte progettuali e nella stesura di un Protocollo d’intesa, da
sottoscrivere per regolamentare gli impegni reciproci nelle attività che si andrebbero ad espletare.
Numerosissimi sono stati gli interventi, tutti propositivi e di apprezzamento per la proposta di
costituire la Rete associativa.
Nel suo intervento Armando Foci pur apprezzando la proposta, la cui necessità viene da
tempo sostenuta e praticata dalla sua Associazione, ha espresso però la necessità che il Protocollo
d’Intesa sia strutturato in modo tale da garantire che il contributo delle Associazioni non sia
meramente di facciata ma possa essere, oltre che di costante e reciproca informazione e
partecipazione ad ogni iniziativa, anche tenuto nella giusta considerazione e incisivo nelle proposte
progettuali da sottoporre ai decisori politici.
La riunione si è infine conclusa con l’impegno reciproco a incontrarsi nuovamente a breve
termine e, nel frattempo, di attivarsi a stilare una bozza di Protocolo d’intesa da sottoporre al
confronto, approvare e sottoscrivere da entrambe le parti.





