Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del Partito Democratico di Cittanova, che interviene con toni durissimi sulla gestione dei lavori di riqualificazione della Villa Comunale – Monumento Nazionale e simbolo identitario della città. Il PD denuncia una serie di criticità amministrative, tecniche e gestionali che, a suo dire, avrebbero compromesso l’intervento e prodotto danni evidenti al patrimonio botanico e culturale. Nel documento vengono elencate presunte responsabilità dell’amministrazione comunale e rivolte al sindaco una serie di domande puntuali su atti, procedure, controlli e costi degli interventi in corso.
I lavori di riqualificazione, valorizzazione e tutela del patrimonio botanico e culturale della Villa Comunale –
Monumento Nazionale di straordinario valore storico e culturale, che da sempre identifica la nostra cittadina –
presentano gravi criticità amministrative, tecniche e gestionali che non possono essere ignorate e che richiedono
esaustivi chiarimenti, ad oggi sostanzialmente negati.
Considerato che tali danni erano per buona parte conoscibili e conosciuti prima che l’opera venisse collaudata, sarebbe
stato doveroso e corretto interrompere le operazioni di collaudo per obbligare l’impresa, com’era suo dovere, a
eseguire l’opera a regola d’arte.
La verità è che il sindaco e gli amministratori comunali hanno commesso una serie di imperdonabili errori difficilmente
sanabili:
- Affidamento dei lavori attraverso il criterio del massimo ribasso;
- Inadeguata e opaca gestione della Direzione dei lavori;
- Esecuzione delle prestazioni lavorative in assenza delle necessarie qualificazioni specialistiche;
- Assenza di controlli rigorosi sui cantieri di lavoro;
- 440 mila euro non utilizzati e che sarebbero serviti per opere migliorative, restituiti invece al Ministero;
- Gravi criticità nelle procedure del Collaudo tecnico-amministrativo.
Tuttavia, ancora non contenti degli irreparabili danni già provocati, gli amministratori continuano imperterriti ad
inventarsi e partorire scelte e azioni scriteriate che denotano ancora una volta incompetenza e pressappochismo.
L’intera comunità cittanovese e non solo sta assistendo difatti incredula ai lavori attualmente in corso nei giardini
comunali, trasformati da straordinario e storico biglietto da visita in un lunare scenario buono a prestarsi ai più diversi e
creativi sbeffeggi.
Per tali ragioni e preoccupati per tale andazzo, chiediamo pubblicamente al
sindaco, che ha anche la delega alla villa comunale,
- se esiste una preventiva documentazione (perizia tecnica/agronomica, relazione di esperto, elaborati tecnici,
ecc.) relativa ai lavori in corso; - se sono stati emanati determine e ordini di servizio con i quali è stato deciso l’intervento e sono state fornire
direttive e istruzioni al personale attualmente impiegato nelle lavorazioni; - se esistono atti e provvedimenti con i quali è stato conferito incarico a tecnico agronomo o ad altro
professionista competente in materia per l’individuazione del trattamento più idoneo a ripristinare l’integrità del
manto erboso prima di dare luogo all’intervento in corso; - se vi è un atto di individuazione del direttore dei lavori e del professionista esterno o interno che dovrà
certificare la corretta esecuzione dell’intervento; - se sono stati prodotti atti con i quali sono stati eventualmente contestati i gravi vizi dell’opera all’impresa
appaltatrice che ha concluso nell’estate 2025 l’intervento sul verde dei giardini e della villa comunale,
specificando quali concrete iniziative sono state intraprese per ottenere il ristoro dei danni; - A quanto ammontano le somme utilizzate per fare fronte agli interventi in atto;
- Chiediamo, ancora, di conoscere quali iniziative sono state assunte nei confronti del direttore dei lavori, del
RUP e del collaudatore per verificare eventuali negligenze nelle attività di direzione, vigilanza e
verifica/rendicontazione/collaudo riguardanti l’appalto dei lavori che hanno interessato la Villa Comunale e gli
annessi giardini pubblici; - Chiediamo, infine, di far conoscere all’opinione pubblica se sono stati già liquidati ed erogati gli incentivi al
RUP e al restante personale impegnato nell’esecuzione dell’appalto dei lavori riguardante la Villa comunale
conclusi lo scoro anno. E nel caso in cui tali incentivi non fossero stati ancora liquidati ed erogati chiediamo di
conoscere quali iniziative sono state assunte o si intenderà assumere per evitarne l’erogazione in ragione dei
gravissimi vizi dell’opera a cominciare dai danni arrecati al manto erboso dei giardini annessi alla villa
comunale.





